Bernardo Brovarone si è soffermato sulla sfida di Conference League che vede impegnata la Fiorentina questa sera contro i polacchi dello Jagiellonia. Ecco le sue parole a ToscanaTV:
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VIOLA NEWS news viola radio e tv Brovarone: “Conference obiettivo concreto, devi provare a vincerla”
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Brovarone: “Conference obiettivo concreto, devi provare a vincerla”
Le dichiarazioni di Bernardo Brovarone in collegamento a ToscanaTV
La Conference
—In Conference League non vedo avversari di livello irresistibile. L’Europa resta fondamentale per accrescere ambizioni e fiducia, ed è un traguardo molto importante per la Fiorentina: bisogna provare a vincere la competizione. Mi sembra che la situazione sia stata rimessa in carreggiata, anche grazie all’impegno dei leader dello spogliatoio e del direttore sportivo. La squadra oggi la vedo più solida, ma servono comunque prudenza, umiltà e continuità, ma non credo che questa Fiorentina possa incappare in un altro crollo di concentrazione.
Lo Jagiellonia
—Bisogna restare molto attenti: partite di questo tipo possono diventare insidiose. Basta ricordare cosa successe contro il Polissya a inizio stagione nel playoff. Detto questo, ora si iniziano a vedere gli effetti del lavoro atletico svolto e i giocatori stanno meglio fisicamente. Lezzerini merita di essere confermato perché ha dato segnali positivi. Gosens ha bisogno di giocare tutti i novanta minuti, e credo sia giusto rivedere in campo anche Comuzzo. Fazzini deve trovare maggiore continuità, mentre Fabbian è ancora in fase di crescita: può essere una delle sorprese della prossima stagione.
Piccoli, Rugani e Solomon
—Piccoli è un giocatore generoso e determinato, ha già segnato e mi auguro continui così, perché non era semplice inserirsi. Con il rientro di Ranieri non c’è necessità di affrettare i tempi per Rugani. Con la difesa a quattro la squadra è cambiata e anche il centrocampo ora lavora meglio in fase di filtro. Solomon dovrebbe provare più spesso la conclusione: salta con facilità gli avversari e, se tirasse di più verso la porta, potrebbe segnare diversi gol. È un calciatore molto completo.
La coppia Comuzzo-Ranieri
—La coppia Comuzzo-Ranieri offre buone garanzie: con Palladino, quando erano al meglio, la Fiorentina subiva pochissimo. Pongracic resta comunque un ottimo difensore, con qualità importanti, quindi non si può escludere nessuno nelle rotazioni della retroguardia viola. Il croato però deve mantenere sempre alta la concentrazione, perché quando cala rischia di concedere troppo e di commettere errori evitabili.
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