Bernardo Brovarone, intervenuto a Radio Bruno dopo il 2-1 della Fiorentina sul Crystal Palace che non è bastato per evitare l’eliminazione dalla Conference League, ha parlato di una serata amara ma che almeno ha lasciato intravedere un po’ di orgoglio.

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Brovarone: “Buttata via, ora nuova società. Gud nel suo ruolo, ma va ridimensionato”
“È una brutta serata perché la Fiorentina esce, anche se un po’ di cuore, un po’ di voglia, di grinta e di rabbia si sono viste. L’abbiamo completamente buttata via a Londra e oggi si andava oltre l’impresa. Alla fine si conclude anche la Conference e piano piano ci lasciamo dietro tutti i cocci di questa stagione terrifica”.
Brovarone ha sottolineato come qualcosa di apprezzabile si sia visto soltanto a tratti: “Qualcosa, distanziandosi dallo sforzo, si è visto, magari in un ruolo finalmente suo, come Gudmundsson. Per il resto però c’è una forbice troppo ampia di mentalità e di qualità. Non dico soltanto rispetto alle squadre inglesi, ma proprio la Fiorentina, con lo stadio in queste condizioni, resta una squadra modesta. Ci sono tanti giocatori super pagati che però hanno un valore limitato”.
Da qui la convinzione che il vero tema sia ormai la ricostruzione estiva: “Ciò che sarà fatto quest’estate è la cosa che mi interessa di più. Sono quasi felice che la Conference sia un pensiero esaurito e defunto. È stato bello, ma basta. Bisogna alzare il livello assolutamente da ogni angolo ci si volti, anche a livello europeo”.
Su Gudmundsson, Brovarone ha spiegato come il suo rendimento vada inquadrato in maniera più precisa: “L'esterno non lo ha mai fatto. Non ha corsa, non ce l’ha mai avuta. Si fa troppa confusione. È un giocatore su cui è stato fatto un investimento importante, è un attaccante di livello vero, uno che crea. Però secondo me la valutazione del giocatore va un po’ ridimensionata, perché ha dei limiti, oltre alla sua età, che sono riconoscibilissimi”.
Il giornalista ha poi allargato il discorso alla situazione generale della Fiorentina: “Commentare una visione continua, senza spunti, senza novità, senza illuminazioni, è diventato insopportabile. Lo dico col sorriso, ma davvero mi auguro che ci possa essere un futuro splendente per la Fiorentina. È una cosa in cui credo fortemente, anche per una serie di segnali che stanno arrivando”.
Secondo Brovarone, molto passerà anche dalle scelte societarie e dal lavoro del nuovo management: “Quello che sarà con Paratici ha una quantità di risvolti che potrebbero sfociare in qualcosa di bellissimo, cioè una nuova società. È stato preso un direttore di livello assoluto, con un contratto da top manager”.
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