Prandelli, l’intuizione tattica del 2008 è un’arma in più. E con la media punti si avvicina a Iachini

Il lavoro oscuro fatto da Eysseric nel secondo tempo di venerdì, ha permesso alla Fiorentina di arginare la manovra dello Spezia a centrocampo

di Redazione VN

Una vecchia intuizione tattica del 2008. Rivisitata, migliorata ma soprattutto interpretata da due giocatori che tra loro hanno sia differenze che punti in comune. Il risultato alla fine premia Cesare Prandelli, fra i protagonisti del 3-0 allo Spezia che permette alla Fiorentina di guardare la classifica con più serenità. Le scelte adottate dal tecnico viola nella ripresa hanno permesso alla squadra di portare dalla sua una gara che ne primo tempo sembrava avviarsi verso scenari inquietanti. Scarso mordente, poche idee ma ben confuse. Poi la svolta, arrivata anche grazie alle sostituzioni operate da Prandelli, alla vena realizzativa di Vlahovic e la voglia di riscatto di Castrovilli ed Eysseric.

È proprio sulla prestazione del francese che vogliamo concentrarci, stavolta in maniera diversa rispetto al taglio dato a più riprese negli ultimi due giorni. Perché oltre alla rete del definitivo 3-0 c’è altro. Il lavoro oscuro fatto da Eysseric nella frazione di gara che lo ha visto protagonista, ha permesso alla Fiorentina di arginare la manovra dello Spezia a centrocampo. Marcatura sul regista bianconero Ricci e conseguente minore pericolosità degli ospiti rispetto al primo tempo. Un ruolo, quello ritagliato da Prandelli per Eysseric, che tanto ricorda quello del “trequartista di contenimento” ricoperto da Santana della stagione 2008/2009.

Sulla panchina viola, anche allora, sedeva il tecnico di Orzinuovi. Fu lui a prendersi critiche ed elogi di un’idea, per alcuni un ossimoro, che oggi, seppur con i dovuti distinguo, viene riproposta con successo. Non una regola da seguire, ma un’arma in più da usare all’occorrenza, in base alle situazioni di gara e all’avversario di turno. Eysseric ha dimostrato di sapersi adattare egregiamente, senza trascurare la fase di costruzione (e di realizzazione). Con l’obiettivo di tornare utile alla causa viola in questa seconda parte di stagione. A proposito: con la vittoria sullo Spezia, la media punti di Prandelli dal suo ritorno in viola a salita 1,063 a partita, sempre più vicina a quella di Iachini da ottobre 2020 fino all’esonero: 1,143. Starà a lui trasformare la tranquillità derivata dal +10 sulla zona retrocessione in prestazioni e risultati.

Eysseric
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images
19 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Barsineee - 6 giorni fa

    interessante l’articolo. Esseryc è sempre stato una delle più grandi domande degli ultimi anni, anche perché in Francia aveva veramente fatto la fortuna del Nizza e mi ricordo la sofferenza per vederlo arrivare, poi … il buio. Mi sembra però che stiamo un po’ troppo enfatizzando una singola partita. È vero che c’è un generale miglioramento nel gioco di squadra ma il primo tempo di venerdì sera e il secondo tempo di Marassi sono veramente da squadra in piena crisi di calcio, di identità, di gioco. Con lo Spezia forse certe cose si sono viste meno perchè lo Spezia per sua natura attacca e non si difende e noi abbiamo sempre giocato bene con questo tipo di squadre ma la salvezza è ancora lontana, almeno psicologicamente, e andare a fare paragoni con squadre che si giocavano la champions può risultare ancora deleterio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BlandoTifoso - 6 giorni fa

      Una partita è ovviamente poco per gridare al miracolo, ma sono sempre stato dell’opinione che Eysseric sia sempre stato uno di quei giocatori che in allenamento dici mazza che classe poi in campo arranca, è anche vero che se un giocatore che viene da un altro campionato gli fai giocare qualche spizzico di partita e poi lo archivi il risultato non può che essere un flop. malgrado il giocatore, cmq la penultima partita è stato più che decente e nell’ultima ha fatto un partitone… Vediamo se avrà altre chances come si comporta, chissà magari se non lo linciamo mediaticamente noi tifosi ed i giornali riusciamo a vedere il vero Eysseric!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. alesquart_3563070 - 6 giorni fa

    Riporto quanto scritto ieri su un altro articolo su di lui….”omissis.. Eysseric questa volta ha avuto il merito di essere essenziale, ha subito scambiato il pallone senza isolarsi in uno contro uno e ha contrastato bene Ricci che era il problema principale del primo tempo. Inoltre la compattezza del centrocampo ha limitato sensibilmente le loro incursioni sulla sinistra che erano l’altro nostro handicap. Se questo meccanismo può essere replicato anche domenica prossima abbiamo buone speranze di portare a casa un risultato positivo”…ho tralasciato la parte che parlava del fatto che comunque la squadra aveva trovato compattezza, a prescindere dal singolo.
    Altro fattore da non trascurare e che spesso si è evidenziato in passato è la (purtroppo) difficile coesistenza tra Bonaventura e Castrovilli (con Iachini si pestavano spesso i piedi).
    Guarda caso anche venerdì, uscito il primo il secondo ha giocato benissimo.
    Spero che si tratti di una coincidenza, ma a me così non pare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. violadasempre - 6 giorni fa

      Probabilmente Bonaventura e Ribery intasano gli spazi utili alle progressioni di Castrovilli … credo che il non avere una organizzazione di gioco che permetta di sfruttare contemporaneamente le qualità dei primi due e quelle di Castrovilli sia uno dei mali di questa squadra

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Zinigata - 6 giorni fa

    Al di là della media punti, io vedo una crescita costante nel gioco, nelle idee e nelle sicurezze che alcune individualità stanno assumendo (io ste cose le dico dalle prime partite di Cesare, non dopo una vittoria). Per insegnar calcio ci vuol tempo, e i risultati, di pari passo con la crescita e/o esplosione dei singoli, arriveranno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Ammazzalavecchiacolgas - 6 giorni fa

      Vero, molti non ricordano più quanto fosse povero il gioco di Iachini.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Zosima - 6 giorni fa

    A proposito di soluzioni tattiche da tentare quando navigheremo in acque più tranquille, non vedrei male la soluzione di Pulgar come difensore centrale, sulla falsa riga di quanto fatto da Ballardini nel Genoa con Radovanovic. Sono convinto che ne potremmo giovare nei termini di impostazione del gioco dove attualmente siamo assolutamente carenti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Albe_Lucca - 6 giorni fa

      Alla tua idea aggiungo quello che ribadisco dall’inizio, mettere Quarta davanti la difesa, una specie di stopper con facoltà di regia.. ha piede, visone e anticipo, può far benissimo in quel ruolo secondo me

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Ammazzalavecchiacolgas - 6 giorni fa

        Era una delle mosse che auspicavo da Prandelli, il regista basso lo abbiamo già in rosa. Sarebbe bastato acquistare un centrale come Albiol, Gonzalo o Dainelli per fare la difesa a quattro e avremmo avuto una squadra molto più equilibrata.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. LupoAlberto - 6 giorni fa

    Abbiamo chiesto a gran voce di esonerare Beppe perché non aveva convinto da ottobre 2020 in poi e poi parliamo di confermare Prandelli che ad oggi ha fatto peggio? Intendiamoci, il gioco espresso nel primo tempo contro lo Spezia non è certo incoraggiante, e considerato che salvo questa partita mai i subentrati hanno cambiato in meglio le partite (se escludiamo Montiel in coppa, e vediamo tutti che considerazione ha…), io sono ancora molto preoccupato e comunque contrario alla conferma di Cesare. Per me a fine stagione, medaglina a lui e Pradè e arriederci…
    SFV

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Hatuey - 6 giorni fa

      Fate presto a dare medagline e arrivederci. Io invece vorrei vedere chi viene al loro posto prima di esprimermi. Per esempio se il prossimo allenaotore dovesse essere Gattuso e il DS Mirabelli, mi tengo Prandelli/Prade tutta la vita.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. alex9000 - 6 giorni fa

    Auspico che per Prandelli venga trovato un ruolo nella Fiorentina che verrà diverso da quello dell’allenatore; non perché non lo ritenga adeguato (tutt’altro) ma perché significherebbe … perderlo ancora una volta tra 2/3/4 anni per l’irrefrenabile voglia della tifoseria e della carta stampata o parlata, di trovare sempre e comunque un responsabile nell’allenatore di turno, qualora le cose non andassero per il verso giusto !

    Claudio Cesare Prandelli merita di restare nei quadri dirigenziali con un ruolo importante, non lo perdiamo ancora !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Max13 - 6 giorni fa

    La sostituzione decisiva di Bonaventura con Castrovilli non è stata una scelta ponderata di Prandelli ma una necessità dovuta all’infortunio e molto probabilmente Bonaventura continuava a giocare e Castrovilli rimaneva in panca. La media punti di Iachini fa ridere e se questo obiettivo rimane quello di Prandelli va bene per non retrocedere, ma non può essere il criterio per una conferma dell’allenatore per il prossimo anno a meno che non ci si rassegni a lottare ogni anno per non retrocedere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. dallapadella - 6 giorni fa

      Potete mettere “non mi piace” ma rimane una verità…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Hatuey - 6 giorni fa

        No, non è la verità, è solo una tua supposizione o opinione. Per me non è stata quella la mossa decisiva, ma l’ingresso di Eysseric. In ogni caso il cambio con Castrovilli/Bonaventura secondo me era programmato comunque nel secondo tempo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Marco 2 - 6 giorni fa

          Anche la tua è una supposizione/opinione. Per quanto mi riguarda, il mio giudizio su Prandelli rimane sempre quello del giorno che fu annunciato: è un ex allenatore, che però gode di una nuitrita corte di fans con le fette di prosciutto davanti gli occhi. Esonerarlo? No, al suo posto dovrebbero richiamare Montella o Iachini o mettere sotto contratto un quarto allenatore fino alla fine della stagione; teniamoci lui e preghiamo che non ci mandi in B. L’anno prossimo, magari (ma temo sia una pia illusione), programmare seriamente la squadra, compreso allenatore e direttore sportivo. Senza una seria programmazione, un allenatore decente qua non viene, nemmeno un emergente che voglia farsi notare, perché sa che vorrebbe stroncato dai fans di Prandelli alla prima stecca.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. UKLZ - 6 giorni fa

    Bello questo articolo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Lusoviola - 6 giorni fa

    Prandelli gli sta ritagliando un ruolo come aveva Matias Fernandes, il 12mo uomo, non mi meraviglierei se gli rinnovassero il contratto, ha 28 anni, conosce il campionato e non credo pretenda cifre assurde,
    Pensavo che partisse a gennaio ma sbagliavo, meglio così

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Machiavelli - 6 giorni fa

    Grazie, finalmente un articolo che parla di calcio vero e non i soliti teatrini viene quello va via quell’altro si arrabbia quello lo stadio ecc.ecc.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy