Dalbert: numeri ok, ma a sinistra serve altro. 10 giocatori che possono fare al caso della Fiorentina

Dalbert: numeri ok, ma a sinistra serve altro. 10 giocatori che possono fare al caso della Fiorentina

Il brasiliano non ha mai convinto del tutto

di Stefano Fantoni, @stefanto91

Se guardiamo i numeri, la stagione di Dalbert è stata tutto sommato positiva: nove assist vincenti per l’esterno brasiliano. Il miglior viola nell’ultimo passaggio insieme a Chiesa. L’ex Nizza e Inter, però, non ha mai convinto del tutto. E da qui nasce l’esigenza della Fiorentina di guardarsi intorno per provare a rinforzare quel settore di campo.

Le tre proposte italiane

In Serie A si sono messi in mostra tre esterni sinistri che potrebbero fare comodo alla Fiorentina. Numeri alla mano, il miglior è Darko Lazovic: tre gol e sette assist con il Verona per il serbo classe 1990, in scadenza di contratto nel 2022 e quindi accessibile a cifre ridotte. Non è un terzino, ma un esterno di centrocampo che con Juric ha giocato nel 3-4-2-1, dunque potrebbe perfettamente calarsi nella parte anche a Firenze, vista la vicinanza tattica con Iachini. Più giovani e più duttili, invece, sono Ken Sema e Luca Pellegrini. Lo svedese (1993) è reduce da una buona stagione con l’Udinese (33 presenze, 2 reti, 1 gol) ed è entrato realmente nel mirino della Fiorentina. L’italiano (1999), di proprietà della Juventus, ha servito 6 assist vincenti in 24 presenze. Entrambi hanno il contratto in scadenza nel 2023 e sono capaci di giocare da quarti di difesa o da quinti di centrocampo.

A volte si deve anche andare in Germania…

La Bundesliga offre sempre profili interessanti in ogni ruolo, fascia sinistra compresa. Due classe 1993 hanno confermato le buone sensazioni delle ultime stagione. Otto reti e sei assist (in 31 presenze) per Philipp Max dell’Augsburg, due reti e dieci assist (in 34 presenze) per Christian Günter del Friburgo. Il primo è uno specialista dei calci piazzati e può giostrare sull’intera corsia, il secondo è un laterale moderno e sa disimpegnarsi con successo sia da esterno basso che alto. Inoltre, entrambi hanno il contratto in scadenza nel 2022. Interessante anche Maximilian Mittelstädt (1997) dell’Hertha Berlino, una rete e quattro assist in 26 presenze quest’anno, scadenza 2023 e capace di alternarsi da terzino o esterno di centrocampo.

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Occasioni dalle big

Le grandi squadre offrono sempre profili interessanti che, per un motivo o per un altro, non riescono ad imporsi e quindi sono costretti a mettersi alla prova altrove. Uno di questi è Angeliño, classe 1997 del Manchester City, che in stagione ha collezionato 29 presenze, una rete e sei assist tra inglesi e Lipsia. Contratto in scadenza nel 2023, anche lui rientra nella tipologia di laterale quarto in difesa o quinto a centrocampo. Proprio come Marc Cucurella (1998; 1 rete e 6 assist in 46 presenze stagionali), appena riscattato dal Getafe per 10 milioni dal Barcellona e blindato fino al 2024. Una mossa per garantirsi una ricca plusvalenza, con un profilo da almeno due anni nelle mire di molte squadre. Il nome di Bukayo Saka (2001; 4 reti e 11 assist in 38 presenze stagionali) è forse quello meno noto, ma anche quello più intrigante: Arteta lo ha trasformato da ala a terzino, difficilmente l’Arsenal lo lascerà andare a titolo definitivo, forse il prestito con ampie garanzie di impiego può essere una via da seguire.

La soluzione interna

Infine, c’è sempre la soluzione interna: Luca Ranieri. Arriva da una buona seconda metà di stagione con l’Ascoli in Serie B, non costa niente di cartellino, conosce l’ambiente e, diversamente da tutti gli altri profili sopra elencati, può fare il quinto di centrocampo, il quarto di difesa ma anche il centrale sinistro a tre. Quindi, per Iachini rappresenterebbe un elemento di estrema duttilità da re-inserire in rosa.

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  1. Tom - 1 mese fa

    @Redazione: non so se e’ il luogo, ma potrei chiedere per cortesia articoli che comparino la scalata dell’Atalanta all’attuale situazione Fiorentina, in modo tale da individuare come il loro sviluppo si possa traslare all’ambito fiorentino e quali ingredienti ci mancano, a livello di giocatori/strutture/societa’? Lo riterrei alquanto interessante durante questo calcio d’agosto

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    1. Johan Ingvarson - 1 mese fa

      Società seria che bada al sodo, invece di fare i coretti in curva con i tifosi, DS bravissimo, che riesce sempre a portare a Bergamo giovani scommesse a poco prezzo, allenatore antipatico ma che, oggettivamente, è bravo a cui la società non ha mai tolto l’appoggio, anche dopo un inizio non esaltante, ma soprattutto un ambiente sereno e non isterico come quello fiorentino. A Bergamo, dopo il primo anno concluso al quarto posto, cedettero 4 titolari: Kessie, Gagliardini, Caldara e Conti, sostituendoli con illustri sconosciuti. L’avessero fatto a Firenze, tra giornalisti e tifosi, sarebbe scoppiata una guerra mediatica contro la società, che sarebbe andata avanti mesi.

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      1. CippoViola - 1 mese fa

        Sei stato più sintetico di me 🙂

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      2. Saverio Pestuggia - 1 mese fa

        Perfettamente ragione

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      3. Tom - 1 mese fa

        Son d’accordo in alcuni punti, ma molte mi sembrano cose di facciata. Come fanno a scoprire talenti sconosciuti ed a sfornare talenti dalla primavera in continuazione? Il DS non puo’ far tutto da solo e l’allenatore puo’ incidere solo fino ad un certo punto. Hanno una rete di osservatori fittissima ed un centro sportivo coi fiocchi?

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        1. Johan Ingvarson - 1 mese fa

          Anche, ma senza un buon DS che coordini il tutto rete di osservatori e giovanili sono fini a se stesse.

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    2. CippoViola - 1 mese fa

      ATALANTA
      10-11 Colantuomo, promossa in serie A, 3zo turno CI
      11-12 Colantuomo, 12A, 3zo turno CI
      12-13 Colantuomo, 15A, 8vi CI
      13-14 Colantuomo, 11A, 8vi CI
      14-15 Colantuomo/Reja, 17A, 8vi CI
      15-16 Gasperini, 13A, 4o turno CI
      16-17 Gasperini, 4A, 8vi CI
      17-18 Gasperini, 7A, semif CI, 16mi EL
      18-19 Gasperini, 3A, finale CI, playoff EL
      19-20 Gasperini, 3A, 8vi CI, 4i CL

      FIORENTINA
      10-11 Mihajlovic, 9A, 8vi CI
      11-12 Mihajlovic, Rossi, Guerini, 13A, 8vi CI
      12-13 Montella, 4A, vi finale CI
      13-14 Montella, 4A, vi finale CI, 8vi EL
      14-15 Montella, 4A, semif CI, semif EL
      15-16 Sousa, 5A, 8vi CI, 16mi EL
      16-17 Sousa, 8A, vi CI, 16mi EL
      17-18 Pioli, 8A, vi CI
      18-19 Pioli/Montella, 16A, semif CI
      19-20 Montella/Iachini, 10A, vi finale CI

      Loro hanno avuto un fase in ascesa, noi siamo invece calati. Loro hanno cambiato solo 3 allenatori, noi 7.
      A partire dal Montella del 2015 la società ha abbandonato progetti di alta classifica e badato solo al bilancio con il commercio dei giocatori senza perseguire un preciso o comunque evidente progetto “tecnico”.
      Sia Montella che Sousa si lamentarono di questo, in modi diversi: ambizioni, uova, frittate, ecc… ; ne è seguito un allenatore tranquillo e aziendalista cui la società dette obiettivi precisi e raccapriccianti per i nostri standard (l’8vo posto) ma alla fine è stato messo anche lui nelle condizioni di abbandonare. Da almeno un paio d’anni la proprietà voleva vendere e la squadra è stata gestita di conseguenza in autofinanziamento completo, senza investimenti (vedi ritorno di Corvino).
      Ora mettiamoci anche la scarsa pazienza della piazza che si eccita troppo facilmente e il costante e infruttuoso assillo di guardare al passato considerandoci “una grande” basandoci su considerazioni inutili come la classifica perpetua o ricordando premi ottenuti secoli fa quando il calcio era altra cosa, ecco che si capisce come siamo finiti a questo punto. Certo è con i DV ci siamo persi almeno un titolo, per es. la CI persa contro Genny la Carogna e forse una EL.
      La verità è che se fossimo stati l’Atalanta al secondo anno di Colantuomo in serie A l’avremmo già buttato fuori gridando allo scandalo per il 12mo posto.
      Dopo Reja è stato scelto un allenatore in continuità con un progetto, il modulo grosso modo è restato il 352 nelle sue varianti 3421 di Gasperini che in difesa scende a 541 ma la squadra non è affatto difensivista, come spesso viene detto è il modo in cui affronti i moduli a fare la differenza.
      L’Atalanta ti prende la palla a centrocampo e inizia a spingere sull’accelleratore, magari capita che alle volte non rientrino veloci (prendono gol in contropiede) e quando costruiscono da dietro sono deboli, per il resto hanno un paio di cursori offensivi molto efficaci che si appoggiano bene a Zapata nel mezzo. Negli anni hanno fatto sempre acquisti “mirati” alle richieste dell’allenatore mai così tanto per fare o con l’idea di rivenderli dopo, per uno che va ne prendono un “simile” e lo azzeccano. Hanno una buona primavera da cui attingono gestendoli in prima squadra meglio di noi che comunque abbiamo una primavera di tutto rispetto. Quando sono in crisi non viene mai messo sul patibolo il loro odioso allenatore da solo.
      Per quanto possano stare antipatici questi stanno facendo calcio, come anche Bologna, Parma, Verona; noi invece pensiamo che il vero problema sia lo stadio nuovo, per carità è un problema ma non è IL problema. Ora speriamo che ascoltino e aiutino Iachini ed auguriamoci un calcio mercato estivo ben diverso da quello fatto al precedente allenatore… Boateng.. Badelj.. Pedro..

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  2. 29agosto1926 - 1 mese fa

    Redazione:
    Non è possibile fare l’accesso da Android (10) sul sito e nell’app ti lascia scrivere ma non riporta i commenti

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    1. Saverio Pestuggia - 1 mese fa

      ok scrivo ai tecnici

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  3. 29agosto1926 - 1 mese fa

    Noi con Chiesa possiamo sistemare difesa e centrocampo. Darlo alla Juve e chiedere Bettancourt, Romero o Rugani e Luca Pellegrini. Tanto 60 Milioni non te li paga nessuno.

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    1. Tom - 1 mese fa

      Rugani no, per favore, lascialo a loro. Manca di fiducia e nelle ultime partite della Juve e’ stato inguardabile.

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    2. user-13965117 - 1 mese fa

      Io prenderei Romero Pellegrini e soldi.

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    3. alesquart_3563070 - 1 mese fa

      Betancourt?!!!!???? Il centrocampista col miglior rendimento quest’anno, titolare inamovibile lascia la Juve per venire Firenze…..ma tu hai bevuto forte stamattina

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