M. Nervi: “Nardella non aspetti il ministero e Commisso chiarisca le ambizioni sul Franchi”

L’intervento del nipote d’arte dell’ingegner Nervi, progettista dello stadio Franchi

di Redazione VN

Controradio ha intervistato Marco Nervi, nipote di Pierluigi, ingegnere padre dello stadio “Artemio Franchi”, struttura inaugurata nel 1931.

La nostra lettera? A dimostrazione del  ruolo propositivo che vogliamo avere come fondazione, Non siamo qui soltanto per criticare, ma anche per proporre. Questa missiva è la tappa successiva all’appello firmato da tanti nomi noti dell’architettura mondiale.  Da parte della Fiorentina, nella persona del presidente Commisso, ci aspettiamo un chiarimento sugli obiettivi, in particolare sui volumi e gli spazi commerciali. Ne abbiamo sentite di tutti i colori, se gli obiettivi si limitassero al restyling dell’impianto potremmo prenderlo in considerazione. Il tutto da inserire in una prospettiva più ampia con gli altri impianti sportivi della zona. Si potrebbe fare un master-plan della zona di Campo di Marte, prevedendo di costruire il nuovo stadio al posto del Ridolfi, accanto allo stadio già esistente. Il sindaco dovrebbe ritirare la domanda fatta al ministero che mi sembra una scusa per non agire. Prendiamo in mano il quartiere e ragioniamo su cosa si può fare, senza aspettare il parere da Roma. La vicenda del Franchi può essere l’occasione per un progetto ambizioso di ridisegno del quartiere e di rilancio della città: lo stadio è un’occasione, non un ostacolo. Le parole di Giani? Non dimentichiamoci che con la pista d’atletica di nuovo al suo posto, il Franchi potrebbe tornare ad ospitare i grandi eventi e le manifestazioni internazionali.

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  1. fornamas63 - 4 settimane fa

    Per la cronaca la pista d’atletica è la più grossa bischerata che un architetto potrebbe pensare di inserire in uno stadio di calcio per il semplice motivo che ti allontana le tribune di decine di metri compromettendo la visibilità della partita, che forse (e sottolineo umilmente forse) è lo scopo principale dello stadio appunto. Ma questo agli archistar non importa, quello che conta è soddisfare il loro ego smisurato. Il San Nicola di Bari è l’esempio perfetto della follia di questi personaggi. E parlo del tanto celebrato Piano, mica di cincello.

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  2. SPIRITO VIOLA - 4 settimane fa

    Se Commisso non lo volesse restaurare come vogliono questi personaggi che succede al Franchi?
    Se la Uefa non concedesse la licenza per le manifestazioni Europee che succede al Franchi?
    Se Commisso con lo stadio in queste condizioni non volesse rinnovare l’affitto
    che succede al Franchi?
    Lo stadio Franchi è un monumento oppure un impianto sportivo che deve sottostare a delle normative?
    Dire Commisso non può demolire il Franchi e costruire le tre soluzioni innovative in altro luogo, ma deve usare i suoi soldi per restaurarlo come gli diciamo noi, ma se lui risponde io a queste condizioni non rinnovo il contratto di affitto che scade tra 2 anni che succede?
    A questo dovrebbero rispondere i vari Pessima Marco Nervi e Giani.
    Io che affitto una casa alla stessa famiglia da sempre e ci sono delle ristrutturazioni importanti da fare, posso anche dire ti rinnovo l’affitto ma le ristrutturazioni le fai come dico io, ma devo mettere in conto il fatto che l’affittuario mi rispondere io rimango qui fino alla fine del contratto e intanto mi cerco un altra casa.
    E se succedesse così che fine fa il Franchi quella del Flaminio di Roma da anni in carico alle sovra intendenza Romana?
    Chi lo paga un affitto di 1,5 Milioni di Euro l’anno tra affitto e manutenzioni ordinarie?
    Il Franchi è casa mia ho 55 anni e ci vado da quando ne avevo 9 ma come diceva Cobain nella sua lettera di addio “È meglio ardere in un’unica fiamma piuttosto che spegnersi lentamente. “SFV

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    1. fornamas63 - 4 settimane fa

      “It’ better to burn oute than to fade away” è una citazione di una canzone di Neil Young “My My Hey Hey”, comunque sono d’accordo sul concetto

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  3. Eroe - 4 settimane fa

    Ma allora decidono loro? Ma sono responsabili anche dell’impianto e di cosa può succedere dentro? Ma ci mettono anche i soldini? No perché dalla lettera parrebbero i padroni.

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  4. bpaolo6_13576411 - 4 settimane fa

    ma questo illuminato è mai stato dentro il rudere??
    cosa vorrebbe fare, lo dica!!!!

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  5. Slipperman1967 - 4 settimane fa

    Via la Fiorentina dal Franchi e giriamo gli stadi d’Italia per protesta.

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    1. Superviola - 4 settimane fa

      Più che d’accordo! Se lo meriterebbero!!

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  6. Gasgas - 4 settimane fa

    “Potremmo prenderlo in considerazione”: ma perché, scusate, questa gente che voce in capitolo ha?
    Quale istituzione rappresentano?
    Nei paesi civili questa gente non troverebbe spazio nemmeno sui media…

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  7. Nicco - 4 settimane fa

    Caccia i soldi buffone

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  8. giovanni dalle bande solo nere - 4 settimane fa

    “Non dimentichiamoci che con la pista d’atletica di nuovo al suo posto, il Franchi potrebbe tornare ad ospitare i grandi eventi e le manifestazioni internazionali ” …penso proprio di no…le corsie della pista di atletica erano 6 ed oggi le nuove regole impongono 8 corsie per lo svolgimento di gare internazionali.
    Mi posso sbagliare…qualche appassionato di atletica leggera potrà dirci come stanno veramente le cose OGGI che e quello che interessa e non quando fu costruito il monumento…

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  9. Superviola - 4 settimane fa

    Ag, ah, ah, come sono fantastici.
    Vedete? Appena gli si prospetta una buona commessa possono subito costruire dappertutto..
    Che schifo. E c’è chi gli dà spazio mediatico.

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