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Il mister

Italiano: “In porta gioca chi merita. Vlahovic? Non vedo l’ora che il mercato finisca”

Italiano: “In porta gioca chi merita. Vlahovic? Non vedo l’ora che il mercato finisca”

Le parole del tecnico della Fiorentina alla vigilia della sfida in terra sarda contro il Cagliari di Walter Mazzarri

Redazione VN

Queste le dichiarazioni di Vincenzo Italiano a poche ore dalla sfida contro il Cagliari: "Il Cagliari è in grande crescita, lo dimostrano le ultime prestazioni e le ultime vittorie che ha fatto. Arriva da una sconfitta in Coppa e a Roma, ma la squadra ha fatto bene in entrambe le gare. Affrontiamo una squadra che lotta nei bassi fondi della classifica e che deve tirarsi fuori dalla lotta salvezza, sono partite che temo sempre perché queste squadre hanno molto orgoglio. Dovremo avere tanta attenzione. E' una partita diversa rispetto a quella di Torino; i in quell'occasione avevamo la testa a Napoli perché credevamo che non avremmo giocato. Stavolta ci siamo preparati facendo quattro giorni di allenamento bene. Cercheremo di fare una grande partita".

Sulle gerarchie tra i pali: "Non c'è nulla di diverso tra chi fa il portiere ed il giocatore di movimento. Chi dimostra gioca, chi non è in condizione può anche star fuori. Chi merita di andare in campo è giusto che ci vada, la gestione è uguale per tutti. Abbiamo portieri affidabili. Il mio pensiero è questo, andremo avanti così fino alla fine".

Su cos'ha la Fiorentina di diverso rispetto alla gara d'andata: "Qualche certezza in più ce l'abbiamo. Dobbiamo migliorare certi aspetti ma abbiamo dimostrato grande personalità e carattere. Ci sono ancora margini importanti per questo girone di ritorno. Le ultime due gare sono state di grande qualità, è quello il fattore che ti permette di primeggiare e vincere le partite. Possiamo dimostrare ancora di più rispetto a quanto fatto fino a oggi".

Su come sta la squadra e su Vlahovic: "Vlahovic arriva da un rigore sbagliato rimediato immediatamente durante la gara. Ha disputato una gara buona, rigore a parte. La squadra in generale ha fatto vedere grandi cose contro il Genoa. Su Vlahovic facciamo sempre i soliti discorsi da settimane ma per noi non cambia niente. Questa sessione di mercato non vedo l'ora che si chiuda, giocare con il mercato aperto è sempre difficile".

Su Maleh: "E' in grandissima crescita, soprattutto mentale. Lo dimostra com'è entrato a Napoli in un momento di difficoltà. Si è sacrificato per la squadra ed è pure riuscito a segnare. Il ragazzo è molto maturato crescendo sotto tutti i punti di vista. Sa che non bisogna abbassare l'attenzione, serve umiltà a questi livelli. Non va persa la strada e questo vale per tutti. Parliamo di un ragazzo che comunque ha qualità ed è predisposto per giocare a grandi livelli".

Su cosa si aspetta dal mercato e sul suo lavoro in rapporto alla sessione aperta: "Sul mercato abbiamo fatto immediatamente ciò che pensavamo potesse dare qualità alla squadra. Sono arrivati Ikoné e Piatek, ci hanno dato tanto. Ora la volontà della società è di ascoltare le esigenze di chi ha meno minutaggio. L'obiettivo è di migliorare il girone d'andata cercando di avere sempre quello spirito e quell'identità che abbiamo fatto vedere".

Sul rendimento in casa e in trasferta: "Va considerata la forza degli avversari, giocare fuori casa non è facile. Non si può andare ovunque a comandare. Certo è che una squadra deve avere la mentalità vincente anche fuori dalle mura amiche cercando di avere continuità di risultati. Stiamo cercando di crescere dal punto di vista della mentalità".

Sull'approccio alla partita: "Dobbiamo cercare di approcciare come abbiamo fatto per tantissime partite, partendo fortissimo e con il pallino del gioco nelle nostre mani. E' importante far vedere subito all'avversario cosa vuoi fare, con personalità".

Su Gianni Di Marzio: "Faccio le condoglianze alla famiglia. Conoscevo il mister, un uomo di calcio, è una grande perdita".

Sul bilancio degli ultimi due mesi: "Sono contento. A parte la sconfitta di Torino, arrivata dopo tante vittorie. Siamo in un periodo positivo, abbiamo reagito bene dopo Torino. Penso che la squadra stia bene, sono molto contento di quello che stiamo riuscendo a fare. Ogni settimana i ragazzi danno risposte positive. Maturiamo, cresciamo, continuando a proporre la nostra mentalità. Non ci accontentiamo, possiamo migliorare sotto il profilo dei gol subiti"

Su Ikoné e Piatek: "Stanno benissimo da un punto di vista fisico. Sono ben allenati, due professionisti seri, ma chiaramente non sono alla pari dei compagni per quanto riguarda le conoscenze. L'intesa deve migliorare. Sono due giocatori che siamo felici di avere. Ikoné è subentrato due volte ed ha fatto bene, Piatek uguale. Per come si sviluppano le partite ci sta di giocare come no, ma restano due giocatori seri che spingono forte durante l'allenamento. Sono due frecce di enorme valore e qualità che abbiamo a disposizione. Hanno una cerca malizia, in campo si muovono da giocatori esperti".

Su Zurkowski: "In questo momento penso ad altro, ma con la sua squadra sta facendo grandi cose. E' un ragazzo di prospettiva, interessante. Al momento non posso dire altro".

Sul campionato anomalo: "Solo nell'ultimo mese sono successi problemi per quanto riguarda i contagi, all'inizio filava tutto liscio. Penso che di falsato in questo momento non ci sia nulla, speriamo che questa situazione migliori. Sono sicuro che ci arriveremo e tutto tornerà come a inizio stagione".

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