Nel prossimo week end al Franchi dopo la trasferta di Verona ci sarà la trasferta inglese di Conference League e poi ecco arrivare a Firenze la Lazio di Sarri. Bene, l’ultima rimonta subita in casa (seppur seguita dalla vittoria di Como) ha insegnato a tutti che quest’anno un sospiro di sollievo potrà essere tirato solo a salvezza aritmetica acquisita. Anche perché, ad oggi, la squadra di Vanoli è ancora in lotta nella zona retrocessione anche se i punti di vantaggio su Cremonese e Lecce sono due.

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Fagioli, pressione mediatica e responsabilità: quanto pesa la maturità mentale nel calcio moderno
Così, mentre i tifosi invocano un po’ di continuità da Gudmundsson e mentre Valcareggi ci parla dell’importanza di un futuro con Sarri, tutti abbiamo capito perfettamente quanto sia importante sostenere il faro trascinatore della riscossa viola dello scorso gennaio: Nicolò Fagioli. Ancora di più dopo la rete alla squadra di Fabregas, possiamo sostenere tranquillamente che sia il centrocampo che la riscossa viola sono nelle mani dell’ex pupillo di Allegri. Sì, proprio come aveva chiesto Pradè a inizio stagione!
Pressione e fragilità: gli inizi di Fagioli
E a pensare che dopo la sua partenza dalla Juventus e qualche assenza di troppo dal giro della Nazionale e diverse prestazioni altalenanti, qualche tifoso aveva cominciato a porsi dubbi sulla tenuta psicologica del ragazzo. Anzi, per un po’ di tempo, insieme a Tonali, era stato quasi eletto a simbolo della fragilità delle nuove generazioni, che rispetto al passato, risultano molto più esposte e quindi molto più sottoposte alla pressione mediatica. Lo stesso Fagioli più volte è ritornato sullo scandalo che lo ha coinvolto nel 2023 e relativo alla sua dipendenza da siti di scommesse illegali.
La differenza tra siti non autorizzati e regolamentati
Negli ultimi anni infatti, il calcio italiano ha dovuto fare i conti con episodi legati al gioco su piattaforme non autorizzate. Proprio per questo è fondamentale informarsi correttamente e affidarsi solo a operatori regolamentati. Per chi vuole scoprire le ultime novità sui nuovi casinò online autorizzati, esistono portali specializzati che monitorano esclusivamente piattaforme ADM, con strumenti di tutela per il giocatore, tra cui la possibilità di impostare limiti di spesa, contattare il numero verde e segnalarsi per l’autoesclusione. Ecco, appunto, molto spesso la fragilità non dipende solo dall’età e dall’inconsapevolezza, ma anche dalla insufficiente informazione.
La reazione di Fagioli
Educazione digitale! Insegnare la consapevolezza e intanto fare formazione! Questa è la strada proclamata nelle parole degli addetti ai lavori. Intanto, è passato quasi un anno da quando Fagioli dichiarò: "Ho pagato per la mia malattia, adesso chiedo rispetto”, in quell’occasione il suo avvocato precisò la scelta da parte del suo assistito di intraprendere un percorso psicologico. Ad oggi, a poco più di un anno dal suo passaggio dalla Juventus alla Fiorentina, Fagioli è un calciatore nuovo.
L’importanza di Fagioli per la Viola
Quanto sia importante questo ragazzo piacentino, che ha compiuto 25 anni proprio lo scorso 12 febbraio è emerso non solo dalle sue recenti medie voto, ma anche dalle parole dello stesso Vanoli sul suo conto: “Ha preso in mano la Fiorentina, può fare il play, è da Nazionale!”. Adesso è importante che il giocatore senta ancora di più la fiducia della piazza. La scossa di inizio anno aveva illuso tutti sulla possibilità che la parte viola dell’anima di Commisso potesse riposare in pace almeno fino al termine della stagione.
Invece, dopo le due sconfitte contro Cagliari e Napoli, la rimonta subita allo scadere contro il Torino ha riaperto il sipario sui dubbi e le difficoltà che stanno accompagnando la Fiorentina dall’inizio di questo campionato. Più che altro, è arrivata la conferma di un dato di fatto: i cali di tensione sono sempre dietro l’angolo e il problema riguarda soprattutto le partite casalinghe. Ad oggi, dopo 12 partite al Franchi, la Viola ha raccolto solo 10 punti, per un totale di 2 vittorie (17%), 4 pareggi (33%) e 6 sconfitte (50%).
Insomma, torniamo sul discorso fragilità! Che la squadra stia soffrendo la pressione del Franchi è abbastanza chiaro! E allora, cosa si chiede a questo pupillo di Allegri? Proprio Max definì il suo passaggio dalla Juventus alla Viola, un clamoroso errore bianconero, il tutto qualche anno dopo aver dichiarato “Vederlo giocare a calcio è un piacere: conosce il calcio, i tempi di gioco, come ci si smarca, come si passa la palla. È bello vederlo giocare". A Fagioli si chiede di crescere nella consapevolezza, senza fretta, sapendo che anno dopo anno, avrà la possibilità di mettere a disposizione della Fiorentina non solo i suoi piedi e la sua visione di gioco, ma anche un carisma rassicurante per i prossimi giovani.
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