Il “miracolo Italiano” (con la metà degli ingaggi viola): ecco perchè la Fiorentina ci pensa

Il tecnico è il grande artefice dell’exploit dello Spezia, già condotto ad una storica promozione dopo aver fatto altrettanto a Trapani

di Simone Bargellini, @SimBarg

Chi può garantire che Vincenzo Italiano farebbe meglio di Iachini/Prandelli alla guida di questa Fiorentina? (semicit. Commisso). La risposta è: nessuno. Ma ci sono alcuni elementi che fanno propendere per il sì. Il suo Spezia, al debutto assoluto in Serie A ha conquistato 2 punti in più dei viola nonostante la differenza di valori tecnici (sulla carta), di esperienza e di stipendi. Pensate che la formazione ligure ha il più basso monte ingaggi del campionato (fonte Gazzetta dello Sport) che, nello specifico, ammonta a meno della metà di quello della Fiorentina. Insomma, demeriti viola (evidenti) a parte, ci sono grandi meriti di questo giovane allenatore che ha preso ispirazione anche dal primo Prandelli e che è stato capace di bruciare le tappe.
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Italiano (che curiosamente è nato in Germania) ha debuttato infatti tra i professionisti nel 2018/19, dopo due stagioni di apprendistato in Serie D, e ha subito centrato una promozione dalla C alla B col Trapani. L’anno dopo si è ripetuto con la storica promozione in A dello Spezia e quest’anno sta dimostrando le sue qualità anche nel massimo campionato. Organizzazione di gioco, coraggio (il 4-3-3 è quasi inderogabile) e capacità di valorizzare il materiale a sua disposizione, vedi alla voce Agudelo e Saponara. Tutto questo per dire che dopo domani non sarà semplice ottenere i 3 punti. Ma anche che pensare a Vincenzo Italiano come prossimo allenatore della Fiorentina, sarebbe tutt’altro che una cattiva idea.

E il vice di Italiano “sogna” la Fiorentina…

Spezia-Italiano
(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
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  1. flanari69 - 1 settimana fa

    I-TA-LIA-NO is the new Sarri.
    Vorrei divertirmi a vedere correre e giocare al calcio.
    Tre anni di sofferenza e mestizia sono troppi.
    Non siamo buoni per allenatori oramai top, e nemmeno per giocatori top-
    Basta giocatori vecchi ma soprattutto no ad allenatori arrivati.

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  2. Claudio58 - 1 settimana fa

    Innamoramenti continui, su tal giocatore o sul talaltro allenatore. Italiano sarà sicuramente un buon allenatore e viste le basi farà sicuramente bene.
    Ma se con la VIOLA si vuole fare il salto di qualità e pensare subito al raggiungimento dell’Europa servono certezze e queste si chiamano Sarri o Spalletti con una squadra con alcuni giocatori top e altri giovani di talento con un DS che abbia uno scouting di livello anche internazionale.
    Fare da continua palestra per l’allenatore che si deve fare le ossa anche no. Poi se non abbiamo soldi per un percorso in linea con gli investimenti in infrastrutture, allora prendiamo quello più promettente ma non ci lamentiamo poi se rimaniamo comunque da metà classifica.
    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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    1. Tiz973 - 1 settimana fa

      Se siamo fortunati sceglieranno la seconda ipotesi. Nella peggiore continuano così.
      Ps Commisso non si è mai lamentato dei risultati

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  3. Gasgas - 1 settimana fa

    Non si può che dire bravo a lui e allo Spezia per quello che stanno facendo.
    Occhio a fare facili traslazioni del tipo “averlo noi”… Serve un bel connubio società-comparto tecnico per far uscire qualcosa di buono. Altrimenti se ne bruciano tanti da noi…

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