
L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita contro il Cagliari. Queste le sue parole:

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L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita contro il Cagliari. Queste le sue parole:
Sotto l'aspetto della delusione io non guardo fuori, ma dentro. Non è il mio compito illudermi. E' stata un'altra lezione che dobbiamo capire velocemente. Sono arrabbiato per i due gol presi. Sul primo una palla a caso e si perde l'uomo. Ma soprattutto mi ha dato fastidio il secondo, perché le partite bisogna tenerle sempre aperte. Palla persa, ma la rincorsa non andava bene. Siamo stati lenti oggi, abbiamo attaccato poco l'aria. Nel secondo tempo, a parte il gol, con l'entrata di Brescianini e tirando fuori Gud abbiamo recuperato con un gol, ma poi non siamo riusciti a sfruttare le altre occasioni. Bisogna capire velocemente che questi punti sono troppo importanti, sono oro. Serve più attenzione.
Moise, come ho ripetuto, aveva giocato un mese fa con un'infiltrazione, poi dopo la partita con il Milan gli si è rigonfiata la caviglia. Così abbiamo deciso di fare un programma per rimetterlo in condizione. Credo che tra poco lo rivedremo sul campo. Solomon è cresciuto nel secondo tempo, ha queste caratteristiche di andare nell'uno contro uno. Harrison, non avendo Parisi, volevo spingere di più da quella parte. Ecco il motivo della scelta. Brescianini è andato bene, ancora una volta, mentre Fabbian l'ho recuperato in extremis perché aveva la Febbre.
Sono stati errori individuali ma anche di reparto. Dobbiamo capire che siamo una squadra che contro le piccole ti fanno giocare, quindi devi essere molto più attento sulle ripartenze. Ed è per questo che mi arrabbio. Elemento dal mercato? Andando via Pablo Marì ci serve sicuramente un altro difensore e la società lo sa. Ma io penso a lavorare, la società conosce la situazione.
Non stiamo cercando un attaccante sul mercato. Adesso abbiamo avuto la sfortuna di perdere Moise, ma è un periodo. Siamo andati a cercare mezze ali che riempissero l'area. Dobbiamo essere bravi a trovare anche l'alternativa.
Io con Ranieri ci ho parlato e gli ho detto cosa pensavo. Per me è un giocatore importante.
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