
L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita contro il Parma. Le sue parole:
news viola
L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita contro il Parma. Le sue parole:
Siamo andati piano nell'ultimo terzo nel primo tempo e sbagliato a non andare più volte nell'uno contro uno. Nel secondo tempo meglio, ma non siamo riusciti a portarla a casa. Siamo delusi, perché cercavamo questi tre punti. Comunque sia, un punto oggi ci permette di essere leggermente sopra la Cremonese e giocarci la Conference giovedì.
A volte il calcio è strano, quando sono arrivato all'inizio abbiamo avuto tante occasioni. Oggi è mancata proprio la qualità nel cross. Dovevamo entrare meglio con le combinate e attaccare meglio il secondo palo. A parte Udine, oggi i dati erano nettamente migliori. A volte, la qualità e l'inventiva dei giocatori fa la differenza. Ed oggi è mancata.
Per noi i tifosi sono una parte importante, ma se loro si sono sentiti di fare così è giusto. Dobbiamo accettarlo. Preferisco fare così e sapere di dover lottare fino alla fine. Oggi però è la prima volta che siamo fuori dalla zona retrocessione.
Moise ha questo problema, anche a Udine era in gestione, dove ha preso un altro colpo e gli si è rinfiammata la tibia. Abbiamo deciso di scegliere il piano B e valutarlo ogni giorno. Gli abbiamo fatto una terapia e vediamo. Solomon? Stiamo portando avanti questa terapia, vediamo se riusciamo di recuperarlo dopo o addirittura prima della sosta.
In questo periodo qua un pochettino di energia psicofisica ci sta mancando. Dobbiamo ritrovarla per avere brillantezza. A Udine non sono stato bravo a trovare la chiave per fargli recuperare energie. Oggi meglio nel secondo tempo. Nel primo tempo mi ha dato fastidio che con Dodò abbiamo tenuto molto basso Harrison. In quelle occasioni bisogna fare gol. Bisogna ritrovare quella brillantezza che ti svolta questa partite. Ora abbiamo altre 5 partite, serve fare meglio.
Quando ho detto che tutti si devono prendere le proprie responsabilità dopo Udine intendevo che bisogna essere bravi a recuperare le energie psicofisiche dopo ogni partita. Abbiamo preso giocatori come Solomon per creare superiorità numerica negli ultimi metri. Oggi è mancato l'attacco alla porta, siamo stati troppo fermi in area.
Mi son sempre messo davanti ai ragazzi in queste situazioni. Non sono andato via prima. Noi là sotto dobbiamo sempre andare. Poi che oggi abbiamo dato poco è vero e dobbiamo fare di più.
© RIPRODUZIONE RISERVATA