Dopo essere stata ad un passo dal trionfo per due edizioni consecutive, la Fiorentina si appresta ad affrontare la prima sfida europea stagionale. Lo stadio Franchi non ospiterà il pubblico delle grandi occasioni, ma Biraghi e compagni sono pronti ad affrontare gli ungheresi del Puskas Akademia, reduci dal trionfo nel doppio confronto con l'Ararat-Armenia. Presente in sala stampa, insieme a mister Palladino, anche Luca Ranierivicino al rinnovo con la Fiorentina fino al 2028.


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Ranieri: “Preferisco la difesa a 3. Sia centrale che sulla sinistra”
Capienza ridotta
—Lo stadio l'ho visto ieri per la prima volta, sarà uno stadio diverso dall'anno scorso. Come tutti sappiamo quando è pieno ci da una carica enorme. Ma sono sicuro che si riempirà ugualmente e che i tifosi ci daranno la spinta giusta per affrontare ogni partita. Dovremo essere tutti uniti verso i nostri obiettivi.
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Fuori alla prima
—Stare fuori per una squalifica dello scorso anno è brutto. Ci siamo meritati di giocare un altro preliminare e non vedo l'ora di iniziare.
Crescita nel triennio scorso
—In questi anni abbiamo raggiunto grandi traguardi, ma adesso è tutto da resettare. Dobbiamo prendere ciò che di buono è stato fatto fin ora e continuare a fare sempre meglio.
Il rinnovo
—Per il contratto è tutto fatto, manca solo la firma. Sono felice, ormai dopo 11 anni è come una casa per me. Sono molto contento e voglio onorare la maglia.
Le finali perse
—Arrivare in fondo e non trionfare fa molto male. Dobbiamo essere orgogliosi di aver raggiunto 3 finali in due anni ma non vincere è doloroso. Quest'anno è stata dura da accettare la sconfitta negli ultimi minuti, mi ha fatto molto dispiacere anche che a segnare sia stato l'uomo su cui ero io in marcatura. Quest'anno è un anno nuovo e dobbiamo fare ancora meglio
La difesa a 3
—Quest'anno giochiamo con un modulo e idee diverse. Personalmente mi piace di più giocare con la difesa a tre: sia come centrale che sulla sinistra. Poi l'innesto di Pongracic ci darà una grande mano.
Le parole di Biraghi
—Se i nuovi arrivati non hanno ancora capito come è Firenze lo capiranno a breve. Basta vedere la partita di Parma: erano in più di 3000 a sostenerci. Firenze è così: ti da tanto e ci darà sicuramente una grande carica.
La partita di Parma
—Ci conosciamo solo da 40 giorni e aver reagito così contro una squadra come il Parma è stata un'ottima prova. Sono sicuro che faremo grandi cose quest'anno
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