Direttamente dal Viola Park, ha parlato l'allenatore della prima squadra femminile Pablo Pinones-Arce nella conferenza stampa di fine stagione:

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Pinones-Arce: “Siamo sulla strada giusta, per me la crescita va oltre il risultato”
"Voglio ringraziare la famiglia Commisso, il direttore generale Ferrari e il direttore sportivo Mazzoncini per il rinnovo e per la fiducia data. Dopo una stagione finita c'è sempre un po' di rammarico per alcuni risultati. Senza togliere nulla a nessun avversario, ci sono almeno 4 partite che se avessimo vinto ci avrebbero portato al pari con l'Inter. Abbiamo cambiato metodologia di lavoro cercando di far sentire tutte le giocatrici, giovanili comprese, parte del progetto. La Fiorentina è una famiglia che vuole fare le cose insieme dai pulcini alla prima squadra. Siamo arrivati quarti, ma ci sono tante cose che ci portiamo per il futuro, tanti esordi e tanti dati che ci indicano che siamo sulla strada giusta. Il mio obiettivo è sempre quello di lavorare al 100% pervinche tutte le partite. Sono soddisfatto della maniera in cui hanno lavorato tutti e c'è ancora un buon margine di miglioramento."
Migliorare questa stagione puntando sullo sviluppo
—Sulla mancata qualificazione in Champions e sugli obiettivi della prossima stagione: "L'obiettivo è migliorare ciò che abbiamo fatto quest'anno su tutti gli aspetti. Io non penso a ciò che è successo alla Fiorentina prima del mio arrivo, penso a cosa faccio io. Ho voglia di vincere, su certe partite posso aver sbagliato la gestione della partita, ma ho preferito far prevalere lo sviluppo della squadra e delle giocatrici rispetto al puro risultato.
Voglio essere chiaro su una cosa, io prendo scelte per vincere sempre. Dal primo giorno che sono arrivato ho messo un focus sullo sviluppo e solo così penso che potremmo avere un successo duraturo. Penso che in parte l'abbiamo fatto, l'avremmo potuto fare meglio ma se avessimo pensato solo al risultato non saremmo cresciuti come invece abbiamo fatto. Quando saremo pronti per competere per la Champions o per lo scudetto lo vedremo. Arrivare in Champions solo per esserci per me non ha senso, io voglio essere un protagonista. Magari non sarete d'accordo con me ma io la vedo così.
Siamo cresciuti tutti quanti, io ho imparato molto e anche le giocatrici lo hanno fatto. Lo sviluppo è la cosa più importante per il calcio che voglio fare io, siamo più pronti di inizio anno per lottare per la Champions e poi vedremo se migliorare la squadra sul mercato.
Cali fisiologici, ma alla ne fine siamo usciti
—Sui cali di performance durante la stagione: "Stiamo valutando questi aspetti e tutte le cose che possiamo migliorare per la prossima stagione. Se potessi trovare la ragione di questi cali lo direi, ma alla fine siamo esseri umani e io mi prendo le responsabilità di questi passaggi a vuoto perché sono l'allenatore. Alla fine però siamo usciti da questo periodo e l'obiettivo per l'anno prossimo è anche migliorare su questo aspetto."
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