Direttamente dal Viola Park ha parlato il direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari. Il dg ha analizzato l'annata della Fiorentina Femminile:

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Ferrari: “Ecco quanto spendiamo per la Femminile. Il movimento non viene aiutato”
"In Italia questo sistema continua ad avere difficoltà, ed il carico continua ad essere sulle società, come la nostra. La famiglia Commisso ha da sempre sostenuto lo sport nel suo complesso. Quest'anno la stagione è stata significativa, anche dal punto di vista delle scelte. Il mister aveva esperienza internazionale, per portare un'identità di gioco e di gruppo. Ci ha anche aiutato sulla gestione del settore giovanile. Sia il ds che il mister hanno rinnovato per altri due anni. Abbiamo messo un mattoncino nella nostra visione del calcio femminile, abbiamo trovato persone affidabili, anche per mettersi in gioco"
Il rammarico: "Siamo arrivati quarti, ad un passo dalla Champions, con qualche rammarico. Questa può essere la base per le annate future, senza magari alcuni cali, che possono capitare nello sport. Il calcio femminile in Italia conta pochissimo, è aiutato pochissimo, e dipende dalle società. Nella realtà dei fatti, una mano concreta non è stata data. Ci sono sempre ottimi intenti nelle riunioni, ma poi succede sempre poco. La differenza fra il calcio italiano e gli altri campionati è tanta. Spesso anche sui media gli spazi si riducono moltissimo. Durante il campionato è difficile trovare la classifica della Femminile."
Cosa fare per il sistema: "Io sono qua da 8 anni, ci sono stati dei passi in avanti qui alla Fiorentina. Oggi abbiamo una trentina di ragazze nelle giovanili. C'è il rischio che ogni società pensi solo a se stessa. Bisognerebbe trovare una linea comune, ed è più facile nel mondo femminile. Oggi ci sono 3 società che non appartengono alla linea maschile (Como, Ternana e Napoli)"
I numeri. "Gli introiti complessivi non siperano il milione, chiaramente eravamo senza coppe. Comunque anche nel 2024, quando eravamo in Champions, i ricavi erano aumentati di soli 200mila euro. La Fiorentina spende 6 mlioni complessivamente, quindi il passivo è di 5 milioni, ed i costi aumentano. La nostra vooontà è sempre chiara, decisa dalla famiglia Commisso. La deriva non può essere questa, dobbiamo trovare delle soluzioni. In Italia ci sono pochi impianti adatti. Quest'anno qualcosa è aumentato, ma si parla di numeri ridicoli. Ci sono società che spendono anche più di noi, e che sono dietro in classifica"
La proprietà: "A noi farà piacere riavere la proprietà qui, è stato un anno difficile. Appena è stato possibile la famiglia è venuta qui, ed hanno una grande azienda. A fine campionato io e Paratici andremo in America. Sicuramente la famiglia ci sarà per il centenario, per l'inizio della nuova stagione. La famiglia sa tutto, legge, in generale. Ormai ci si deve abituare a questa lontananza, ci sono altre proprietà che fanno questo. I loro imput sono quelli che dobbiamo seguire. Le proprietà non italiane sono tante, con compiti di divisione difficili. Tutti vorremmo riabbracciare presto la famiglia Commisso, ma sono comprensibili i motivi per cui non sono qui. Con la famiglia Commisso abbiamo fatto il punto, dal budget agli obiettivi. La tecnologia ci aiuta in questo. Andiamo io e Paratici, perchè siamo il ds ed il dg."
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