Riguardo gli stadi italiani che potrebbero ospitare i prossimi Europei 2032, “è chiaro che è una competizione ancora aperta, teoricamente non per due, ma per cinque stadi, perché tutti ancora possono competere, quelli che hanno manifestato interesse, e come in tutte le competizioni l'importante è conoscere le regole del gioco. Le regole del gioco sono tappe già predeterminate, quindi noi a luglio dobbiamo avere già progetti non soltanto tecnici, ma anche finanziari approvati, a settembre la Figc deve poter segnalare i cinque stadi, e a ottobre l'Uefa deve poter ufficializzare la decisione, e questo presuppone che i cantieri debbano necessariamente essere aperti tra aprile e maggio del 2027. Quindi quando le regole sono chiare, la competizione è corretta”.

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Abodi: “Franchi, ok dalla conferenza Stato-Regioni per il commissariamento”
Lo ha detto il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, a margine degli Stati generali della montagna in svolgimento all’Abetone. E a chi gli ha chiesto di un commissariamento per accelerare i lavori allo stadio di Firenze, Abodi ha risposto:”Il commissario designato, stamattina ha avuto dalla conferenza Stato-Regioni l'ultimo parere positivo, e quindi quella che fino a oggi è stata una designazione con il concerto del Ministero delle Infrastrutture e trasporti, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, da lunedì sarà un decreto di nomina, e quindi potrà pienamente operare anche se il commissario nel suo ruolo di presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici già conosce la situazione degli stadi molto bene”.
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