A pochi minuti della semifinale Scudetto (QUI IL LIVE DALLE 18:30) contro il Bologna, il capitano della Fiorentina Primavera, Niccolò Trapani, ha parlato con lucidità e orgoglio del percorso della squadra viola, soffermandosi sul valore del gruppo costruito in questi anni e sull’importanza della sfida che attende i ragazzi di mister Daniele Galloppa.

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Semifinale Primavera, Trapani: “Tanto orgoglio. Galloppa? Ha idee coraggiose”
Trapani ha subito sottolineato le difficoltà della gara contro il Bologna, avversario già affrontato durante la regular season: “Sarà una gara complicata perché li abbiamo già affrontati in campionato e soprattutto qui in casa ci hanno messo in difficoltà. Siamo concentrati e cercheremo di dare il massimo”.
Poi il capitano viola ha allargato il discorso al percorso compiuto dal gruppo, in particolare dalla generazione 2006, arrivata ormai all’ultimo anno di Primavera: “Siamo un gruppo che si conosce da tanto tempo, soprattutto noi del 2006. Sicuramente questa è la chiusura di un ciclo, perché usciamo dall’ultimo anno di Primavera. Vorremmo regalarci questo trionfo”.
Una stagione storica, quella della Fiorentina Primavera, chiusa al primo posto della regular season, un traguardo mai raggiunto prima dal club viola: “A livello personale e di squadra è stata un’annata bellissima. Siamo cresciuti molto e siamo riusciti a chiudere il campionato per primi. È una cosa che non era mai successa alla Fiorentina e questo ci deve dare tanto orgoglio”.
Trapani ha poi parlato anche della pressione che accompagna la squadra in questa fase finale: “Pressione no. Deve essere motivo di riconoscimento, perché se si parla tanto di noi vuol dire che le cose sono state fatte bene. Dobbiamo giocare come abbiamo fatto in campionato, con i nostri mezzi, e vediamo cosa ne verrà fuori”.
Infine, una definizione per il proprio allenatore. Alla domanda su quale aggettivo associare a Galloppa, il capitano viola non ha avuto dubbi: “Coraggioso”. Un coraggio che, ha spiegato Trapani, si vede soprattutto “nelle idee che ci propone e nel modo in cui riesce a trasmettercele”.
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