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VIOLA NEWS esclusive shot on target La “finale” di Cremona va vinta, ma come fa a vincere una squadra che non tira in porta?

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La “finale” di Cremona va vinta, ma come fa a vincere una squadra che non tira in porta?

Federico Targetti
Federico Targetti Caporedattore 
L'avversario era più che disposto a pareggiare 0-0, ma la produzione offensiva di una viola orfana di Kean e Solomon è desolante

Tutte le partite saranno così, ha detto Ranieri in conferenza stampa: auguri ai tifosi che le guarderanno e a noi che ci dovremo lavorare sopra. Perché Fiorentina-Parma 0-0 è stata, specie nel primo tempo, un discreto supplizio, mandato giù nella speranza che succedesse per caso qualcosa dalla parte giusta del campo.

Proviamo a non "strumentalizzare" le parole di Vanoli, che dopo il fischio finale, nel riconoscere che doveva esser fatto qualcosa in più, ha sottolineato il miglioramento nei dati rispetto alla serataccia di Udine. Bene, visto che abbiamo la possibilità di farci aiutare dagli amici di Sofascore, ecco qua i dati offensivi delle ultime due partite.

Sì, in effetti quasi tutti i dati fatti registrare contro il Parma sono migliori, ma capirai... 1 tiro in porta stavolta contro 0 lunedì scorso, non è chissà quale ipoteca su una vittoria ai punti che in ogni caso nel calcio non viene assegnata (e menomale, altrimenti non sarebbe uno sport così amato).

Qualcosa di matematico, comunque, nel gioco del pallone c'è: se non tiri all'interno dei 7,32 metri di larghezza per 2,44 di altezza della porta avversaria, per ben che ti vada pareggi 0-0. La Fiorentina, senza Kean ma soprattutto senza Solomon, non è riuscita a rendersi pericolosa per larghissimi tratti delle ultime tre partite. La sciagura peggiore del disastro contro lo Jagiellonia non è stata la figuraccia, non le energie sprecate, non il fatto che bisogna continuare a giocare un torneo che evidentemente non può interessare dato il rischio mastodontico di festeggiare il centenario in Serie B; ma la perdita dell'unico giocatore in grado di alzare il livello, creare qualcosa. L'unico acquisto di gennaio azzeccato, si può dire. 

Lunedì 16 marzo, l'ultimo lunedì dell'inverno, la Fiorentina gioca una sorta di finale laddove nel 2023 ha giocato una vera e propria semifinale. Allora era la Coppa Italia e la squadra di Italiano con il minimo sforzo si è disfatta della Cremonese e ha difeso il vantaggio al ritorno in casa. In questo caso somiglierà più ad un si salvi chi può, sperando che almeno allo Zini Kean sia in condizione di dimenarsi in attacco meglio di quanto non riesca a fare Piccoli.