Nell’anno del centenario della Fiorentina, Violanews vi tiene compagnia con una serie di interviste con le persone che, questi cento anni di storia, li hanno scritti e continuano a scriverli. In campo, sugli spalti, coi ricordi e con il tifo. In questa seconda puntata, la nostra redazione ha contattato Pippo Russo, sociologo dell’Università di Firenze, giornalista e scrittore. Il suo ultimo libro è il romanzo “L’estate di Totò Schillaci” (DeriveApprodi, 2025).

news viola
Pippo Russo: “Da Batistuta a Wembley al lutto e all’incertezza. Ora segnali chiari”
Leggi qui la puntata precedente: Luciano Chiarugi
Un commento sulla situazione attuale della Fiorentina?
“Il giudizio sulla situazione attuale della Fiorentina non può che essere condizionato dalla dolorosa notizia della scomparsa del presidente Rocco Commisso. Era già un'annata di grande sofferenza; adesso si aggiunge una perdita molto pesante per tutto il popolo viola. L'augurio è che da un fatto luttuoso si riesca a ricavare la forza per rialzarsi, in onore del presidente”.
Il ricordo più bello?
“Fra i momenti viola che ho vissuto direttamente, il ricordo più bello rimane il gol di Batistuta a Wembley contro l’Arsenal. Un’emozione indimenticabile, che rimanda al tempo di una Fiorentina che non aveva paura di avere ambizioni. Vere”.
L’augurio per il centenario?
“L'augurio è che ci si metta alle spalle questo momento nero e si riesca a ripartire. Ovviamente, serve che dalla società giungano segnali chiari sul futuro. Quello che proprio non ci si può permettere è l'incertezza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.violanews.com/assets/uploads/202304/babf7cb18c236902e623597bff687411.jpg)