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Numeri migliori di Modric e Calhanoglu: Fagioli è diventato Fagiolone

Filippo Caroli Redattore 
Prestazioni in crescita e numeri che certificano un rendimento i livello assoluto. Fagioli si sta prendendo la Fiorentina

Magari non sarebbe cambiato nulla, magari l'Italia al Mondiale non ci sarebbe andata lo stesso, magari è stato giusto convocare giocatori con sole tre presenze da titolare in campionato come Frattesi. Perché la storia non si fa con i 'se' e i 'ma', però chissà che Gattuso non si sia davvero pentito, alla fine, di aver lasciato a casa un giocatore come Nicolò Fagioli.

Per quanto di importanza capitale, sarebbe riduttivo fotografare la gara di Fagioli a Verona soltanto con la rete decisiva. Perché (per l'ennesima volta) il classe 2001 ha orchestrato magistralmente la manovra viola. Con il merito ulteriore di averlo fatto in una squadra che per 80' non ha dato segni di vita. È in fiducia, lo si vede anche nella fisionomia dei movimenti in campo e nella capacità di leggere con estrema lucidità le situazioni di gara. Oggi Fagioli è un centrocampista in grado di verticalizzare, di alleggerire, di offrire sempre una soluzione di passaggio. Soprattutto, sa quando farlo. E la qualità del gioco si riflette anche sui numeri forniti da Sofascore.

Fagioli è infatti il secondo centrocampista in Serie A per grandi occasioni create (10) alle spalle del solo Barella (14) tra i centrocampisti centrali - De Ketelaere e Paz sono molto più offensivi. Centrocampisti del livello di Modirc e Calhanoglu, per esempio, inseguono a quota 6. Non solo, l'ex Juve è secondo anche nella graduatoria dei passaggi chiave (quelli che portano ad una conclusione) ogni 90'. Anche qui, con 2.0 Fagioli si piazza alle spalle di Barella che fa segnare un 2.3. Due fari come Modric e Locatelli si fermano rispettivamente a 1.7 e 1.3. Ottimi anche i numeri sulla precisione dei passaggi dove fa segnare il 90% di realizzazione. Pradè lo aveva detto, evidentemente Nicolò lo ha ascoltato, perché oggi è diventato Fagiolone.