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Qual è il vero Joao Mario: Porto o Juve? Da Bologna arriva un indizio tattico

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Paratici segue Joao Mario, che ha avuto esperienze di diversa portata nelle ultime due stagioni. Approfondiamo il suo profilo
Niccolò Meoni
Niccolò Meoni Redattore 

Il mercato della Fiorentina prosegue nella sua corsa, con cinque colpi già ufficiali, un sesto, Valdepenas, definito in tutto, e un settimo che viaggia verso la chiusura: si tratta di Joao Mario, terzino portoghese che nasce come ala, di proprietà della Juventus ma in prestito al Bologna nella seconda parte della passata stagione. Per lui si parla di prestito oneroso con diritto di riscatto, 1+8 milioni di euro.

Che numeri al Porto

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Joao Mario è cresciuto nelle giovanili del Porto, ma la sua affermazione non è stata immediata. Ha esordito nel 2020, ma è solo a 23 anni che si è preso il posto da titolare con continuità, grazie ad un'intuizione di Conceicao. Il tecnico lo ha riconvertito a terzino, dato che Joao Mario nasce come ala destra. In totale ha messo a segno 26 assist in 181 presenze con il Porto. La sua ultima stagione in terra Lusitana è stata la migliore come numeri. 13 grandi occasioni create, dietro solo ad Arnold e Grimaldo in tutta Europa nel ruolo di terzino. Le sue doti offensive sono state valorizzate al Porto, in un sistema aggressivo e con tanto possesso palla, come quello di Conceicao, ma in Italia le cose sono andate in modo diverso. Qui i numeri della sua ultima stagione in Portogallo, forniti da Sofascore.com

 

Lo scambio

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Comolli, proprio sulla base di questi numeri, lo sceglie per la Juventus di Tudor. Joao Mario arriva in uno scambio con il Porto, che si porta in casa Alberto Costa. Un'operazione particolare, che un anno dopo sa di beffa per i bianconeri. Costa al Porto è stata una rivelazione, e sotto la guida di Farioli ha messo a referto ben 9 assist, uno dei pezzi chiave nella grande stagione dei Dragoes. Joao Mario invece è stato bocciato sia da Tudor che da Spalletti. L'adattamento a Torino è stato complesso, complici le sue doti difensive, dove mostra delle lacune rispetto a Kalulu. Per questo a gennaio viene spedito al Bologna di Italiano, dove in parte si riprende e segna pure due reti, con tanta spinta. In casa rossoblù c'è stato un rimescolamento delle carte, con l'arrivo di Tedesco, e Joao Mario è tornato alla Juventus. Qui i suoi dati nella stagione 2025/26, forniti sempre da Sofascore.com

In viola?

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A Bologna Joao Mario è stato impiegato con profitto anche sulla corsia mancina: la cessione di Balbo che sembra in chiusura allo Sturm Graz a titolo definitivo apre una voragine a sinistra, dato che anche Fortini è destro, che Parisi è infortunato e che Valdepenas arriverà quando il Real Madrid riaccoglierà i nazionali, ovvero ad agosto inoltrato. Dodò, eterno partente ma per ora in rosa, completa la coppia con Jimenez a destra, Joao Mario potrebbe riempire in un primo momento la casella di sinistra se arrivasse già nel corso della tournée. Un jolly che si rivelerebbe utile in qualsiasi caso.