“Mens sana in corpore sano”, un detto ormai entrato nell’uso comune. Una frase che rispecchia perfettamente ciò che Moise Kean dovrà cercare di raggiungereda qui fino al termine della stagione. Ma non il Kean ritrovato da Paolo Vanoli non rappresenta proprio l’esempio ideale per la frase citata. Le scorie della pesante sconfitta dell’Italia in Bosnia sono ancora presenti e lo resteranno per un po’. L’attaccante ex Juventus è un punto fermo della Nazionale ed è tra i primi ad aver sofferto per la mancata qualificazione al Mondiale.

esclusive
Kean pensa solo alla Fiorentina: se non giocherà, sarà solo per un motivo fisico
Non a caso, nella giornata di ieri, Paolo Vanoli si è confrontato a lungo con il giocatore, per ascoltarlo, capirlo e soprattutto farsi carico dei pensieri che possono attraversare la mente di un calciatore come Moise. La Fiorentina lo coccolerà, come ha sempre fatto da quando è arrivato a Firenze, ma è chiaro che ora la priorità è la squadra, e Kean non può tirarsi indietro.
Per questo motivo, già da ieri il giocatore si è messo a disposizione del gruppo e dello staff viola in vista della gara contro il Verona. L’attaccante ha subito una botta nella sfida contro la Bosnia, proprio in un punto che da mesi gli provoca dolore, nella zona della tibia. Per questo, nelle prossime partite dovrà essere gestito con attenzione per evitare rischi.
Questo scenario ha già generato diverse polemiche. I tifosi viola, infatti, chiedono al giocatore di dare il massimo per la maglia della Fiorentina, senza soffermarsi troppo su quanto accaduto con l’Italia. Dal Viola Park, però, rassicurano: Moise Kean ha ora in testa solo il futuro del club, tra campionato e Conference.
È pronto a trascinare i compagni verso la vittoria. Un’eventuale esclusione al Bentegodi sarebbe legata esclusivamente al problema fisico che lo accompagna da mesi, e non ad altri motivi legati alla delusione post-Nazionale. È chiaro, però, che, essendo un giocatore fondamentale, Paolo Vanoli dovrà dosarne l’impiego.
Meglio concedere qualche minuto in più a Piccoli che rischiare di perdere Moise Kean in questo finale di stagione. Il fisico conta, così come l’aspetto mentale. E nella testa di Moise Kean, adesso, c’è solo la Fiorentina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.violanews.com/assets/uploads/202304/0d9c58432354d168ceb300b82569b258.jpg)