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Firicano: “Fiorentina, porti bene i tuoi 100 anni nonostante il disastro dell’ultimo”
Nell’anno del centenario della Fiorentina, Violanews vi tiene compagnia con una serie di interviste con le persone che, questi cento anni di storia, li hanno scritti e continuano a scriverli. In campo, sugli spalti, coi ricordi e con il tifo. In questa diciassettesima puntata la nostra redazione ha contattato Aldo Firicano. Nato a Trapani, dal 1996/97 al gennaio 2001 alla Fiorentina con 114 presenze (83 con 3 reti in Serie A, 7 in Champions League, 5 in Coppa delle Coppe, 1 in Coppa UEFA, 1 in SuperCoppa Italiana e 17 in Coppa Italia). Ha vinto una SuperCoppa Italiana nel 1996. Esordio a Milano in SuperCoppa Italiana il 25.08.1996: Milan- Fiorentina 1-2.
Un commento sulla situazione attuale della Fiorentina?
“Dopo il pareggio con il Sassuolo la salvezza è quasi matematica. Per come si era messa nel girone di andata, è stato determinante il buon finale di stagione che ha permesso di rimediare. Una stagione comunque disastrosa che nessuno si aspettava e per questo è stata ancora più dolorosa e faticosa. Una delusione duplice per quanto avvenuto in Conference League, perché le aspettative giustamente erano alte: considerando la qualità delle squadre che c’erano, la Fiorentina poteva ambire sicuramente a fare qualcosa in più, quindi anche da questo punto di vista la stagione è stata deficitaria. Il cammino in Conference ha seguito quello, molto faticoso, in campionato”.
Il ricordo più bello?
“In Coppa perché le competizioni europee hanno sempre il loro fascino. Le partite in Champions League fatte con la Fiorentina contro grandi squadre come il Barcellona e l’Arsenal costituiscono il mio ricordo più bello”.
L’augurio per il centenario?
“Andiamo a programmare il futuro con la Fiorentina protagonista, perché tutti si aspettano che la Fiorentina lo sia e non come quest’anno. Cento anni sono tantissimi, ma la Fiorentina li porta bene. Io le auguro di avere altri cento anni, ancora migliori di questi”.
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