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La Fiorentina, dopo il secco 3-0 dell'andata dei quarti di finale di Conference League, a Londra, contro il Crystal Palace, ha un piede fuori dalla competizione. Ma se nel calcio sognare non costa nulla, i viola, domani sera al Franchi dovranno scendere in campo provando a dare tutto, affidandosi anche al sostegno incessante che ci sarà sicuramente del suo pubblico e, perché no, anche al destino. La vittoria contro la Lazio nell'ultimo turno di campionato permette alla squadra di Vanoli di scendere in campo domani sera con la testa più sgombra, essendo riuscita ad allungare dal terzultimo posto di ben 8 lunghezze. Dunque, perché non credere nei miracoli? Visto che Firenze sarà lì, come sempre, pronta a trascinare la sua squadra in qualcosa di magico. Nella storia del calcio europeo, sono tante le rimonte pazzesche passate negli anni. Andiamo a ricordarne qualcuna...
L'ultimo miracolo che lo ha regalato la Champions League di quest'anno, con lo Sporting Lisbona capace di ribaltare il 3-0 dell'andata incassato dal Bodo/Glimt, vincendo addirittura 5-0 al ritorno. Poi, c'è il Barcellona, che di rimonte ne ha fatte e subite. La "remuntada" più clamorosa, con ogni probabilità, è quella dei blaugrana contro il PSG nella stagione 2016/17. Nell'andata dei quarti, a Parigi, i padroni di casa vincono 4-0. Ma nel ritorno, al Camp Nou, i catalani volano sul 3-0 e iniziano a crederci per davvero. Poi, la rete di Cavani del 3-1 per i francesi che obbliga il Barcellona a farne, per forza, sei. E come si dice? E così fu! In tre minuti Neymar fa doppietta e al 96', Sergi Roberto, dà il via all'apoteosi blaugrana.
Come anticipato, il Barcellona di rimonte storiche ne ha anche subite. Era il 2018 e gli spagnoli vincono l'andata dei quarti di finale in Spagna 4-1 contro la Roma. Ma al ritorno, i giallorossi compiono un miracolo: apre le danze Dzeko, poi De Rossi e alla fine Manolas, di testa su corner, regala il passaggio del turno alla squadra allenata da Di Francesco. Sempre il Barcellona, nel 2019, contro il Liverpool, dopo aver vinto 3-0 l'andata al Campo Nou, subisce una rimonta pazzesca ad Anfield. Anche senza la star Momo Salah, la squadra di Klopp riesce a ribaltare il Barça dei fenomeni grazie alle doppiette e di Origi e Wijnaldum: 4-0.
Nell'anno precedente la finale di Istanbul, altra grande rimonta che non includiamo perché compiuta nell'arco di una partita, il Milan di Ancelotti, campione in carica, vince 4-1 l'andata dei quarti di finale di Champions League 2003/2004 a San Siro contro il Deportivo La Coruña, ma al ritorno, al Riazor, vince a sorpresa il club spagnolo con un clamoroso 4-0, con Pandiani, Valeron, Luque a ribaltare tutto già nel primo tempo e Fran a suggellare l'impresa dalla panchina.
La più grande rimonta nella storia dell'Europa League risale ai quarti di finale 2013/14, quando il Valencia rimonta dalla sconfitta per 3-0 a Basilea, vincendo il ritorno per 5-0 ai tempi supplementari. La doppietta di Paco Alcácer e il gol di Eduardo Vargas portano la sfida ai tempi supplementari, dove il Basilea crolla a causa anche delle espulsioni di Marcelo Díaz e Gastón Sauro poco prima e poco dopo il 90'. In nove uomini, il Basilea tenta di resistere strenuamente, ma subisce prima la terza rete personale di Alcácer, e poi il quinto gol della serata da Juan Bernat, mandando il Mestalla in delirio
E' il 2024, l'anno della seconda finale della Fiorentina. Agli ottavi della competizione, l'Olympiacos poi campione stava per uscire contro il Maccabi Tel-Aviv. Come sappiamo, purtroppo, alla fine non andò così. Il match d'andata, in Grecia, lo vince la squadra israeliana 1-4, ma al ritorno, grazie anche ai tempi supplementari, la squadra di El Kaabi (doppietta) e Jovetic (gol nei supplementari) compie una rimonta incredibile vincendo 1-6.
Insomma, potremmo stare giorni ad elencare partite clamorose in Europa. L'aria è diversa in queste competizioni. E la Fiorentina ha il dovere di crederci. Niente è impossibile. E se poi il Franchi si trasforma in un inferno...
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