Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive Fiorentina: Amaranto vede l’aquila, socchiude gli occhi. Ed inizia a sognare

esclusive

Fiorentina: Amaranto vede l’aquila, socchiude gli occhi. Ed inizia a sognare

Fiorentina: Amaranto vede l’aquila, socchiude gli occhi. Ed inizia a sognare - immagine 1
Una visione poetica e romantica del calcio e della nostra Fiorentina impegnata a Roma
Redazione VN

Corre, corre su un prato coperto d'erba. C'è un'aquila che vola sopra, nel cielo, lanciando un grido minaccioso. Però Amaranto non la teme affatto. Sa di essere un leone, circondato da dieci altri leoni. Il cielo sembra blu, ma non lo è: ci sono sfumature malva, rosa, e... viola. Amaranto sorride, e parla nella lingua dei gatti con gli altri dieci gatti-leoni che lo circondano. Il loro cuore fa uno solo, batte, batte per il giglio. Si capiscono al volo, non hanno neanche bisogno di emettere suoni per farlo. L'aquila continua il suo volo prepotente, però il vanolo sussurra ai suoi di tenere palla, di mantenere le distanze e di avere pazienza.

E poi, all'improvviso, un'azione corale, perfetta. Una corsa, un abbraccio, tra il vanolo e i suoi gatti-leoni, spavaldi ma pazienti, grintosi ma precisi. È un momento davvero commuovente perché solo poco tempo fa tutto sembrava perso, e gli occhi di Amaranto luccicano con lacrime sentendosi abbracciato dal vanolo che è riuscito ad entrare nella loro testa. E stavolta Amaranto non sente più la paura. Le zampe non gli tremano più. Sa che stasera la Viola vincerà. La seconda vittoria consecutiva, per la prima volta della stagione, la prima vittoria in trasferta. E all'improvviso l'aria si fa più leggera sopra Firenze. La Fiorentina sembrava morta, e invece, è rinata, come una fenice.

Ed ora, nulla può più fermarla.

Un soffio di vento. Una foglia d'albero cade. Amaranto apre gli occhi, deluso di essere solo un gatto, deluso di non poter scendere in campo. Però, qualcosa di quell'abbraccio con il vanolo è rimasto. Una nuova convinzione, che la Fiorentina può dominare e vincere le partite meritatamente, come è successo con la Cremonese.

E, ora, un solo grido deve unirci tutti: Vinciamo contro la Lazio!

Nota sull'autore: Erik Vincenti Zakhia, è uno scrittore, poeta, ingegnere, esperto di permacultura e attivista per la pace, oltre che un tifoso della Fiorentina. Ha 34 anni, ed abita Amchit, in Libano, con la sua famiglia (tutti tifosi viola). E’ titolare di un diploma di master d’ingegneria nello sviluppo sostenibile dall’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, e parla quattro lingue. Potete seguire il suo lavoro su https://www.linkedin.com/in/erik-zakhia/