00:27 min
VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive De Sisti: “Io figlio di Firenze, un ricordo lungo 13 anni. È tempo di bilanci e programmi”

esclusive

De Sisti: “Io figlio di Firenze, un ricordo lungo 13 anni. È tempo di bilanci e programmi”

Paolo Mugnai
Paolo Mugnai Redattore 
I ricordi e gli auguri di Giancarlo “Picchio” De Sisti, ex viola

Nell’anno del centenario della Fiorentina, Violanews vi tiene compagnia con una serie di interviste con le persone che, questi cento anni di storia, li hanno scritti e continuano a scriverli. In campo, sugli spalti, coi ricordi e con il tifo. In questa diciottesima puntata la nostra redazione ha contattato Giancarlo “Picchio” De Sisti. Nato a Roma, dal 1965/66 al 1973/74 alla Fiorentina da calciatore con 354 presenze (256 con 28 reti in Serie A, 6 in Coppa Campioni, 2 con 1 rete in Coppa delle Coppe, 17 con 2 reti in Coppa delle Fiere, 3 in Coppa UEFA, 12 in Coppa Mitropa, 7 con 1 rete nel Torneo Anglo-Italiano, 5 con 1 rete in Coppa delle Alpi e 46 con 9 reti in Coppa Italia). Ha vinto una Coppa Italia nel 1966, una Coppa Mitropa nel 1966 e uno scudetto nel 1969. Presenze in Nazionale: 29 con 4 reti. Campione d’Europa nel 1968. Esordio a Genova in Coppa Italia il 29.08.1965: Genoa-Fiorentina 0-3.

Un commento sulla situazione attuale della Fiorentina?

“Pensavo che contro la Roma potesse esprimere di più del suo vero calcio e invece ha preso quattro reti. La Fiorentina era rilassata per la sconfitta della Cremonese, poi mancava Kean, quindi una mezza previsione che avevo fatto è andata a farsi benedire. Ma questo è il momento dei bilanci, di riflessione generale. Importante adesso che la società faccia le sue valutazioni sulla stagione che sta per concludersi e programmi il futuro”.

Il ricordo più bello?

“Non posso dirne uno solo. Sono 13 anni di vita con la Fiorentina, 9 da calciatore e 4 da allenatore. Per me è tutto un ricordo bello, anche i momenti sofferti, più difficili, perché a Firenze mi hanno sempre considerato un loro figlio”.

L’augurio per il centenario?

“Auguro ai tifosi viola tutto il bene possibile, e un grazie per come mi hanno sempre accolto, perché sono fra i più appassionati di tutta Italia e meritano delle soddisfazioni”.