Kean va al Como? Tutti dicono di sì, ma il rilancio decisivo da parte dei lariani deve arrivare ormai da una settimana. Ci ricorda qualcosa...
VIDEO VN - Paratici: "Non pensate che il lavoro di un ds sia solo il mercato"
Ploc. Il rilancio arriva.
Una goccia che disturba la serenità della sera di lunedì, dopo una prima offerta per Kean troppo bassa per essere ritenuta accettabile. Il rilancio arriva. "Non si può sistemare?" "No. Ci farà presto l'abitudine".
Ploc. Martedì: la Fiorentina chiede 45 milioni e vuole chiudere entro il weekend. Il rilancio arriva.
Ploc, mercoledì: nulla. Giovedì, nulla. Venerdì si parla dei sostituti, esce il nome di Icardi come possibile colpo a effetto dagli svincolati. Il rilancio arriva.
Ploc, sabato e domenica: il rilancio arriva, ma tra la partita del Como e quella della Fiorentina è tutto fermo perché si gioca. Grosso convoca Kean per Roma: "Sarà dei nostri". Ma il rilancio arriva.
Ploc. Una settimana dopo siamo ancora ad aspettare il rilancio del Como come Giovanni Drogo aspetta l'attacco dei Tartari nella fortezza Bastiani: prima o poi, non si sa quando, arriva, ci assicurano tutti. E se questa vicenda ricalcasse lo splendido romanzo di Dino Buzzati, dovremmo prepararci ad attenderlo per anni. Fortunatamente, siamo nella realtà del mercato, che il 1 settembre finirà, vada come vada.
Come stanno le cose
Spogliamo la vicenda dai toni romanzeschi e diamo l'attualità cruda, così come si presenta: l'accordo tra Kean e il Como c'è da tempo, non è mai stato un problema e oggi è stato definito in tutto, ma il giocatore ha scelto, correttamente, di non puntare i piedi. Andrà via solo se la Fiorentina dirà sì a questo benedetto rilancio. Il prezzo è di circa 45 milioni, declinabili in vari modi ma molto difficilmente trattabili al ribasso come cifra finale. 35+5 e rivendita, 40+5 o addizioni con la stessa somma finale o poco sotto. Il Como, da parte sua, deve aggiungere qualche giocatore formato in Italia e al tecnico Cesc Fabregas Kean pare il compromesso perfetto. La cessione di Alvaro Morata, nel momento in cui verrà perfezionata, potrebbe far partire la reazione a catena. Tutto questo avrebbe dovuto succedere entro venerdì scorso, e invece probabilmente succederà nei prossimi 8 giorni.Da parte sua, come vi stiamo raccontando, la Fiorentina è pronta a prendere un attaccante da affiancare a Pellegrino non appena dalle rive del Lago arriverà un'offerta all'altezza. Beto, Emegha, Icardi, Bonny sono alcuni dei nomi usciti, ma non è questo il punto. Dopo una sessione del genere, Paratici merita che non si commentino operazioni che non ha neanche concluso. In una parola, merita fiducia. Ma quanto ancora dovremo attendere?
Ricordati che il rilancio arriva!
Eh, "mo' m'o segno", verrebbe quindi da dire citando anche Non ci resta che piangere. Ne Il Deserto dei Tartari, i nemici alla fine attaccano davvero, ma lo fanno dopo anni, quando Drogo è ormai vecchio, prossimo al congedo e in procinto di essere trasferito. Oggi siamo di fronte non ai Tartari, ma a ricchi indonesiani dai modi affabili che non vogliono rovinare i rapporti con nessuno, ma che stanno trasformando questa trattativa in qualcosa di estenuante. La speranza? Che non rovinino l'atmosfera al Centenario, che si festeggia tra soli cinque giorni. Ecco, comunque vada, la faccenda andrebbe chiusa (questa volta davvero) entro venerdì.© RIPRODUZIONE RISERVATA