Un mese di fuoco prima della nuova sosta per le Nazionali. Il calendario è feroce: Genoa, Como, Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus. Quanti punti farà la Fiorentina?
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Una sosta infinita
Che Fiorentina troveremo dopo la sosta? Nessuno sa rispondere a questa domanda, impossibile andare oltre le supposizioni, le ipotesi e le speranze. Tre settimane nel calcio sono un’eternità. Tutti siamo d’accordo sul fatto che questa sia una squadra molto tecnica e giovane, con giocatori intriganti, ma è anche inesperta e con qualche vuoto in organico tipo un centrocampista muscolare. Potrebbe stupire tutti per la qualità, ma potrebbero esserci anche problemi nel gioco d’assieme e nella fase difensiva. Le prime cinque giornate ci hanno prima raccontato un disastro, poi una bella reazione dopo il cambio di allenatore, ma anche la vittoria col Venezia e il pari con il Napoli non ci hanno dato elementi concreti di valutazione, si sono visti alti e bassi all’interno della stessa partita, come è normale che sia.
Adesso? Dopo tre settimane di lavoro intenso, fisico e tattico, ci aspettiamo ben altro, un bel progresso nell’identità e nella personalità. Chi è rimasto al Viola Park con Vanoli si porterà dietro molte più conoscenze, chi tornerà dalle Nazionali come Fagioli e Ndour andati benissimo, ma anche Mastantuono e non solo, aggiungerà entusiasmo e autostima. Sabato pomeriggio a Genova sarà molto dura e chi conosce Marassi sa cosa intendo, tanto più che la posizione di De Rossi non è così salda e potrebbe esserci una forte reazione nervosa. Poi ci saranno Como in casa, Inter fuori, Atalanta in casa di giovedì, Sassuolo fuori e Juve al Franchi.
Un mese di fuoco
Un mese di fuoco prima della nuova sosta per le Nazionali. Un mese che farà capire che stagione sarà, se ci sarà ancora da soffrire o invece potranno arrivare quelle soddisfazioni che Firenze merita. La partenza ad handicap, solo quattro punti in classifica, rende ancora più difficile un calendario complicato perché la Fiorentina, almeno sulla carta, deve affrontare quattro squadre più forti e parlo di Como, Inter, Atalanta e Juventus.Quanti punti serviranno per dare un senso a questo mini ciclo e per avere delle certezze sulle quali costruire la stagione? In ballo ce ne sono diciotto, se la Fiorentina dovesse conquistarne undici per me non sarebbe niente male considerando appunto che la squadra è in costruzione e gli avversari tosti.
La mia tabella
La mia tabella razionale, frutto di un'analisi equilibrata, alla fine solo un giochino più o meno divertente, prevede la vittoria col Genoa. Lo so, l’ho appena scritto, che ci sono rischi amplificati da questa lunghissima sosta, ma visto il momento dei rossoblù la Fiorentina deve assolutamente vincere. L’avversario è alla portata. Vedo più complicato battere il Como che gioca a calcio con una personalità debordante. Non mi accontento mai, ma un pari potrei accettarlo. Unica variabile? La squadra di Fabregas arriva dalla gara di Champions e un po’ di energia potrebbe perderla. E allora… Comunque col pari saremmo a quattro punti. Poi, non per essere pessimisti, faccio fatica a pensare che questa Fiorentina possa andare a far punti a San Siro contro l’Inter. Se ci stupirà ovviamente meglio, ma questa è una gara da uno fisso. Il giovedì contro l’Atalanta invece dovrà essere vittoria. Sarri sta facendo fatica a portare il suo calcio dove c’era Gasperini, il suo opposto, e proprio di questo si deve approfittare. Saremmo a sette punti. Ma anche a Sassuolo la Fiorentina deve andare a vincere con tutto il rispetto per Aquilani. Il divario tecnico è alto. E saremmo a dieci.L’ultima gara del ciclo, domenica otto novembre in casa con la Juve, profuma di pareggio. Un po’ come è stata quella con il Napoli. E saremmo a undici. Con i quattro già conquistati, quindici punti dopo undici gare vorrebbe dire aver rimesso la Fiorentina in linea. Sempre considerando che questa squadra nuovissima e molto giovane, gara dopo gara è destinata a crescere. Gli ottimisti sfrenati penseranno di sicuro che il Como e la Juve si possono battere. In assoluto non dico no, la Fiorentina dovrebbe stupire, dovrebbe aver bruciato le tappe nella costruzione della squadra. Ci sorprenderà? Magari.
In media stat virtus, dicevano i latini, ma il calcio è il regno dell’imprevisto e dell’imprevedibile. Ora fate la vostra tabella e divertiamoci…
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