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LONDON, ENGLAND - DECEMBER 19: Radu Dragusin of Tottenham Hotspur during the Carabao Cup Quarter Final match between Tottenham Hotspur and Manchester United at Tottenham Hotspur Stadium on December 19, 2024 in London, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)
La Fiorentina guidata da Fabio Paratici vede nel Mondiale 2026 una vetrina strategica per rinforzare la rosa, rispettando comunque i rigorosi paletti economici del club. L'identikit tracciato dal dirigente prevede profili futuribili, dall'età medio-bassa, rivendibili e preferibilmente già testati in Serie A o pronti a lasciare i grandi club. Tra i nomi monitorati a centrocampo ci sono Lazar Samardzic, talentuoso classe 2002 dell'Atalanta ideale come trequartista o mezzala, e lo sloveno Sandi Lovric, profilo più defilato ma apprezzato per la sua corsa e il vizio del gol.
Per quanto riguarda la difesa e le fasce, l'obiettivo principale per la retroguardia è il centrale Radu Dragusin, già portato da Paratici al Tottenham nel 2024 e voglioso di rilancio dopo un inizio complicato in Inghilterra a causa degli infortuni. Sulle corsie esterne, il gioco di Grosso richiede giocatori forti nell'uno contro uno e precisi nei cross; per questo motivo il serbo Filip Kostic rappresenta l'identikit ideale: prossimo a diventare parametro zero ed in uscita dalla Juventus, il calciatore garantirebbe esperienza internazionale e un ottimo sinistro a un costo di cartellino decisamente accessibile. Lo scrive stamani Il Tirreno.
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