Dopo il Nottingham Forest di Nikola Milenkovic, piange anche il Friburgo. Certo, Grifo ed i propri compagni si trovavano davanti il Rey de Copas, Unai Emery. Il 3-0 per l'Aston Villa nella finale di Europa League a Istanbul è stato però un passivo pesante per i tedeschi, così come lo era stato il 4-0 sul Forest al ritorno delle semifinali. Emery conquista la sua quinta Europa League nella sesta. Una gara dominata, anche grazie alla conferma di una mossa a sorpresa, quella di cambiare ruolo a Victor Lindelof.

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Lindelof vince l’Europa League! Quando Pradè ammise: “Brutta figura con lui”

ISTANBUL, TURKEY - MAY 20: John McGinn of Aston Villa prepares to lift the UEFA Europa League trophy with teammates after his side’s victory in the UEFA Europa League Final 2026 match between SC Freiburg and Aston Villa FC at Besiktas Park on May 20, 2026 in Istanbul, Turkey. (Photo by Stu Forster/Getty Images)
La mossa Lindelof
—Lindelof, come in semifinale, ha giocato una partita dominante, e lo ha fatto da mediano, un ruolo non propriamente suo. L'intelligenza tattica dello svedese ha fatto la differenza, come lo stesso Emery ha sottolineato: "È una cosa che abbiamo fatto in questa stagione: Lindelof ha giocato come centrocampista. Ho parlato con lui di questa possibilità. Non ho avuto bisogno di spiegargli molto per fargli capire il piano di gioco che volevamo".
A un passo dalla Fiorentina
—E pensare che l'estate scorsa Lindelof era ad un passo dalla Fiorentina a parametro zero dopo la fine del contratto col Manchester United. Il piano era prenderlo al posto di Comuzzo, destinato all'Arabia Saudita, ma il rifiuto del difensore ha cambiato le carte in tavola e costretto i viola al dietrofront.
"Non abbiamo fatto una bella figura con Lindelof, ma era legato alla partenza di Comuzzo che ha scelto di dire di no all'Al-Hilal di Simone Inzaghi che lo voleva fortemente e aveva offerto 35 milioni di euro", ha poi ammesso Pradè, ds all'epoca.
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