Parlare di Fiorentina equivale a parlare di uno dei club più affascinanti del calcio italiano. Una società capace di toccare vette europee, di costruire squadre leggendarie e di sfornare campioni indimenticabili. Eppure, con una bacheca che non riflette del tutto il peso specifico che la città gigliata ha avuto nel panorama calcistico del continente, e con un presente fatto di difficoltà e di delusioni rispetto alle aspettative. Per ripercorrere brevemente la sua storia più recente, abbiamo voluto condividere insieme ai nostri lettori qualche interessante dato.

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Fiorentina: calciomercato, storia e il record dell’acquisto più costoso!

27 Oct 1999: Gabriele Batistuta of Fiorentina in action during the UEFA European Champions League Group B match against Arsenal played at Wembley Stadium, London. The game finished in a 1-0 away win for Fiorentina and saw the elimination of Arsenal fromthe second phase. Mandatory Credit: Alex Livesey /Allsport
Il calciomercato viola e il record di Nico Gonzalez
—Iniziamo subito con il fatto che, sul fronte del calciomercato della Fiorentina, il club ha vissuto nell'ultimo decennio una progressiva crescita degli investimenti, specialmente sotto la presidenza di Rocco Commisso, recentemente scomparso. L'acquisto più costoso nella storia del club rimane peraltro quello di Nico Gonzalez, acquistato dallo Stoccarda nel 2021 per 27,4 milioni di euro. Un dato che racconta molto dell'evoluzione finanziaria del club viola, se si pensa che per decenni il mercato della Fiorentina si era mosso su cifre ben più contenute.
Significativo anche il caso di Roberto Piccoli, arrivato dal Cagliari nell'estate 2025: con 25 milioni più bonus, l'ex rossoblu si è posizionato al secondo posto tra gli acquisti più costosi della storia viola, completando una top five che include anche Sofyan Amrabat (19,5 milioni), Albert Gudmundsson (circa 19 milioni) e Nicolò Fagioli, arrivato dalla Juventus per 15,5 milioni di euro.
Una storia centenaria tra scudetti e primati europei
—La Fiorentina conquistò il primo trofeo della sua storia nel 1940, la Coppa Italia, ma il vero salto di qualità arrivò sedici anni dopo. Con il primo scudetto del 1955-56, i gigliati riuscirono a spezzare il dominio incontrastato in Serie A delle cosiddette tre grandi, ovvero Inter, Milan e Juventus.
Il secondo scudetto arrivò nel 1968-69, con una squadra passata alla storia per il carattere giovane e spettacolare del gruppo, guidato dall'allenatore italo-argentino Bruno Pesaola. Nella propria storia la Fiorentina ha vinto il maggior numero di trofei tra il 1956 e il 1969: in bacheca figurano in totale 2 Scudetti, 6 Coppe Italia, una Supercoppa Italiana e soprattutto una Coppa delle Coppe.
La Coppa delle Coppe: il primo trofeo europeo italiano
—Uno dei capitoli più gloriosi della storia viola riguarda le notti europee. Nel 1957 la Fiorentina diventa la prima squadra italiana a giocare una finale di Coppa dei Campioni, ma cadde 2-0 al Bernabéu contro il Real Madrid di Di Stéfano e Gento. Una sconfitta che bruciò, ma che collocò Firenze nel racconto originario del grande calcio europeo.
Quattro anni dopo arrivò la rivincita della storia. In ambito internazionale la Fiorentina ha conseguito la sua unica affermazione riconosciuta ufficialmente con la Coppa delle Coppe del 1960-61, diventando così il primo club italiano a vincere un trofeo UEFA.
La tradizione in Coppa Italia e la Supercoppa con Batistuta
—In Coppa Italia la Fiorentina ha scritto pagine importanti. I viola hanno raccolto con costanza, ben 6 edizioni vinte a fronte di 8 finali disputate. Una competizione che si è rivelata particolarmente congeniale al carattere della squadra, capace di esprimersi al meglio nelle sfide a eliminazione diretta.
Memorabile anche il successo in Supercoppa Italiana del 1996. La Supercoppa fu vinta 2-1 a San Siro contro il Milan con una doppietta di Gabriel Batistuta, e fu la prima volta in cui la Supercoppa non andò alla squadra campione d'Italia della stagione precedente: in quell'anno la Juventus aveva vinto scudetto e Coppa Italia, quindi in Supercoppa partecipò la finalista di Coppa, ovvero la Fiorentina. Un dettaglio che rende quel successo ancora più prezioso nella memoria collettiva dei tifosi viola.
Il destino europeo dei viola
—La Fiorentina ha giocato finali in quattro diverse competizioni UEFA: Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe, Coppa UEFA e Conference League, un record di partecipazione alle grandi notti europee che pochi club al mondo possono vantare. La Conference League è diventata negli anni più recenti il palcoscenico preferito dai viola, con la squadra capace di raggiungere le semifinali in tre edizioni consecutive tra il 2022 e il 2024: un buon traguardo, in attesa di rivedere la viola alle prese con le competizioni europee più blasonate del calcio.
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