Le parole dell'ex viola, Lorenzo Venuti, sull'importanza per lui di aver vestito la maglia della Fiorentina e non solo
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L'ex calciatore della Fiorentina e grande tifoso viola, Lorenzo Venuti, oggi svincolato dopo l'esperienza in Serie B con la Sampdoria, è stato intervistato da gianlucadimarzio.com. Tanti i temi trattati, soffermandosi tanto su Firenze e la maglia viola. Le sue parole:
Aver giocato nella Fiorentina per me equivale al Real Madrid. Ogni estate aspettavo la lettera per sapere se sarei rimasto anche l'anno dopo. Già da bambino impari a convivere con l'ansia del giudizio. Quando lo speaker pronuncia il mio nome e tutto lo stadio risponde con il cognome, capisco che sto vivendo qualcosa di indescrivibile.
Sul miglior campione avuto da compagno
Il migliore? Franck Ribéry, senza ombra di dubbio. Il rammarico per non aver alzato un trofeo resta, ma non ho nulla da rimproverarmi: tutto quello che ho ottenuto è arrivato grazie al lavoro.
Sulla nuova Fiorentina
Chi è rimasto ha una grandissima voglia di rivalsa. La rosa è forte e Grosso è un allenatore competente.
Sull'infortunio avuto
Ora sono pronto a ripartire. Mentalmente sto benissimo, sono veramente carico e ho tantissima voglia di rimettermi in gioco. Al Lorenzo bambino direi solo di continuare a credere in sé stesso e di non avere paura dei giudizi. A 31 anni penso di poter ancora dare e dimostrare tanto.
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