Berti ha giocato alla Fiorentina negli anni Ottanta, prima di diventare un pilastro dell'Inter
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Nicola Berti, ex centrocampista della Nazionale italiana e leggenda dell'Inter, ha parlato a Sport Week. Nel corso dell'intervista, il discorso è caduto sui ritiri, dato il periodo in cui ci troviamo.
Una volta era molto più divertente, c’era più spazio per noi giocatori e per i tifosi, con cui stavamo a contatto durante gli allenamenti o alla sera, quando uscivamo per una passeggiata. Era tutto più facile, più ‘leggero’. Adesso i ritiri sono blindati e sono diventati di una noia mortale.
Quella volta con Baggio
E a proposito di ritiri, ecco un aneddoto ai tempi della Fiorentina (1085-1988) con Roberto Baggio:Alla Fiorentina arrivo insieme a Baggio. Io da Parma, lui da Vicenza. Diciottenni entrambi. Il primo ritiro estivo coi Viola è sull’Appennino emiliano. Una sera io e Roberto sentiamo qualcosa nell’aria: voci, notizie che si rincorrono, poi le note di canzoni che arrivano da lontano. Per farla breve, c’era Vasco Rossi – non ancora il Vasco conosciuto da tutti – che suonava a Serramazzoni. Io e Baggio ci guardiamo: andiamo? Andiamo. Al concerto c’erano duecento persone, forse qualcuna in più, e in mezzo a loro io e Roberto spiccavamo con le nostre tute da passeggio della Fiorentina col giglio e il marchio Opel sul petto.
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