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VERONA, ITALY - DECEMBER 06: Paolo Zanetti, Head Coach of Hellas Verona, looks on prior to the Serie A match between Hellas Verona FC and Atalanta BC at Stadio Marcantonio Bentegodi on December 06, 2025 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Sono ore di riflessione in casa Hellas Verona dopo il pesante 4-0 incassato a Cagliari. La posizione di Paolo Zanetti è tornata seriamente in discussione: i gialloblù sono ultimi in classifica, con 13 sconfitte, 2 vittorie e 8 pareggi in 23 giornate, e la dirigenza si è riunita subito dopo il ko dell’Unipol Domus per valutare il da farsi.
Nelle prossime ore è attesa una decisione definitiva sulla guida tecnica. In caso di esonero, i nomi che circolano sono quelli di Luca Gotti e Roberto D’Aversa, profili ritenuti adatti a una missione salvezza immediata.
A fine gara Zanetti non si è presentato ai microfoni. Al suo posto ha parlato il ds Sean Sogliano, con parole che fotografano bene il clima che si respira a Verona: «Non mi sembra giusto mandare a parlare l’allenatore dopo una brutta sconfitta come questa. Negli episodi negativi non abbiamo lottato. È un momento che non mi piace, in cui tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, sono molto arrabbiato. Anche negli ultimi quattro anni abbiamo avuto momenti difficili, ma stavolta c’è qualcosa che non mi piace. Il futuro di Zanetti? È normale che ci siano valutazioni: quando le cose vanno male l’allenatore è quello che ha il ruolo principale, lo sa bene anche lui. Ma adesso dobbiamo pensare e dimostrare che siamo in grado di reagire: non è il momento di parlare, ma di reagire».
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