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PISA, ITALY - NOVEMBER 30: Giuseppe Marotta of FC Internazionale looks on prior to the Serie A match between Pisa SC and FC Internazionale at Arena Garibaldi on November 30, 2025 in Pisa, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
In occasione dell'assemblea di Lega Calcio Serie A, il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha voluto fare chiarezza in conferenza stampa dopo quanto accaduto in occasione del Derby d'Italia contro la Juventus. Le sue parole:
La nostra posizione è semplice di fronte a una reazione, anche mediatica, smisurata. Stiamo parlando di un giocatore, Bastoni. oggetto di una gogna. Parliamo di un calciatore con più di 300 partite in Serie A e mai protagonista di fatti clamorosi, un patrimonio della Nazionale. Chi mette in dubbio la sua presenza azzurra farebbe un danno oltre che un'ingiustizia. C'è stato un errore, è vero, ma chi non ne ha fatti? La simulazione è un atto si vede sui campi fin dagli anni 50, c'erano giocatori famosi per gesti così. Lo considero dunque un fatto ordinario e non straordinario. Certamente quello di Bastoni è stato esagerato e deprecabile, ma legato anche a fattori concomitanti: il braccio largo dell'avversario, il fischio immediato dell'arbitro. Riconosco comunque l'errore del nostro giocatore.
La classe arbitrale è la stessa di un anno fa, quando noi abbiamo perso lo scudetto per un punto, dopo che in Inter-Roma fu riconosciuto a posteriori un calcio di rigore per noi che avrebbe potuto determinare l'esito del campionato. Quest'anno ci siamo fatti sentire dopo la sfida con il Napoli, con un rigore contro di noi analizzato e poi dichiarato ingiusto. Dobbiamo fare assunzione di responsabilità. Can, Aia, società, Figc, tutte le istituzioni: dobbiamo confrontarci in modo ampio e sereno, inasprendo le pene disciplinari e soprattutto pecuniarie: si va spesso oltre le righe ed è inaccettabile. Il gesto di Bastoni non è conforme ai principi di lealtà: la repressione non fa parte di me. Si può invece prevenire, con un confronto. Spesso c'è ignoranza regolamentare, con norme che soprattutto i calciatori dovrebbero conoscere.
Salutare Chiellini è stato il minimo, è stato mio giocatore. Oggi è un dirigente giovane e inesperto ma non mi permetto di dargli consigli. Quello che succede negli spogliatoi sono cose da spogliatoi. L'Inter fa notizia perché negli ultimi anni è stata la più vincente. Ricordo un episodio del 2021 (Marotta era amministratore delegato nerazzurro, ndr), un rigore a favore della Juve contro l'Inter su palese simulazione di Cuadrado, successivamente gli organi tecnici acclararono l'errore: vittoria che permise alla Juve di andare in Champions.
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