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ISTANBUL, TURKEY - FEBRUARY 17: Gabriel Sara of Galatasaray A.S. runs with the ball from Manuel Locatelli of Juventus during the UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off First Leg match between Galatasaray A.S. and Juventus at Ali Sami Yen Spor Kompleksi on February 17, 2026 in Istanbul, Turkey. (Photo by Burak Kara/Getty Images)
Una serata iniziata con la fiammata di un’illusione e terminata nel fragore assordante del "Rams Park". La Juventus esce con le ossa rotte dall'andata dei playoff di Champions League, travolta per 5-2 da un Galatasaray feroce. Per gli uomini di Spalletti, il ritorno a Torino sarà una scalata himalayana.
L’inferno di Istanbul si accende subito: Gabriel Sara sblocca il match per i padroni di casa, ma la reazione bianconera è da manuale. Teun Koopmeiners sale in cattedra e, nel giro di pochissimi minuti, ribalta completamente l'inerzia della sfida con una doppietta d'autore. Sul 2-1, la Juve sembra padrona del campo, ma il destino decide di voltare le spalle a Spalletti: Bremer è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio, lasciando il posto a Gatti. È l'inizio della fine.
Il secondo tempo si trasforma in un monologo giallorosso, guidato da un ispiratissimo Noa Lang. L’ex ala del Napoli mette a ferro e fuoco la fascia, siglando due reti che spezzano le gambe alla Vecchia Signora. Nel mezzo del naufragio, arriva anche l'espulsione di Cabal, che lascia i suoi in inferiorità numerica nel momento di massima pressione turca. Il Galatasaray non ha pietà e infierisce con le reti di Sanchez e Boey, fissando il risultato sul definitivo 5-2.
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