Minuto 49 di Cremonese-Inter, il portiere dei padroni di casa, Emil Audero, si accascia al suolo. Un petardo lanciato dal settore ospiti, è esploso a due passi dall'ex Sampdoria. L'apprensione è stata grandissima, sia per i compagni che per gli avversari. Lo staff medico della Cremonese si è precipitato da Audero, ed il gioco è rimasto fermo per diversi minuti. Tutta l'Inter, da Chivu ai giocatori, ha chiesto ai propri tifosi di darsi una calmata, dopo il grave episodio. Audero si è poi rialzato, restando in campo.

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Le parole di Marotta a Dazn
—Vorrei condannare questo gesto, insulso che non ha a che fare con i valori dello sport. Il dispiacere non è solo mio, ma anche della totalità dei tifosi interisti e dei giocatori che sono rimasti male. Le autorità stanno indagando, pare che sia un gesto isolato. Vorrei esprimere l'apprezzamento per la professionalità di Audero che con il suo comportamento ha contribuito a difendere la sua porta fino alla fine. E' stato un comportamento serio. Tutta l'Inter condanna l'accaduto.
Cosa rischia l'Inter
—Questo il commento in merito da parte dell'esperto arbitrale Luca Marelli, a Dazn: "Lo 0-3 a tavolino è stato eliminato anni fa, esiste ancora ma per casi estremi. Ci sarà una multa pesante per l'Inter, visto che Audero ha subito un taglio. In caso di diffida la sanzione potrebbe essere più pesante, si va dall'ammonizione all'esclusione dal campionato, ma in casi limite. Si va verso una multa salata, potrebbe essere ridotta l'affluenza alla Curva ma è materia del Giudice Sportivo che valuterà i referti. L'episodio è piuttosto grave, la multa può andare dai 10mila ai 50mila euro. C'a anche il rischio porte chiuse. Se fosse stato sostituito Audero, le sanzioni sarebbero state più pesanti, ma non ci sarebbe stato lo 0-3 a tavolino".
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