- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
altre news
UDINE, ITALY - FEBRUARY 02: Gian Piero Gasperini, manager of AS Roma, looks on before kick off at the Serie A match between Udinese Calcio and AS Roma at Stadio Friuli on February 02, 2026 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Clima teso in casa Roma, dove il progetto tecnico-dirigenziale rischia di arrivare a fine ciclo già al termine della stagione. Il rapporto tra Gian Piero Gasperini, il ds Ricky Massara e il consulente Claudio Ranieri non ha trovato la giusta sintesi, e la sensazione è che difficilmente si ripartirà con la stessa struttura.
Il vertice andato in scena a Trigoria con il vicepresidente Ryan Friedkin non ha portato a rotture immediate, ma ha evidenziato divergenze importanti: dalla valutazione della rosa alla gestione fisica della squadra, fino ai rapporti tra staff tecnico e medico. A pesare è soprattutto l’eliminazione prematura dall’Europa League, che ha aumentato il malcontento della società.
A Gasperini è stato chiesto un cambio di rotta immediato nelle ultime nove giornate: ritrovare solidità e compattezza, smarrite nelle recenti uscite. I numeri parlano chiaro: 12 gol subiti nelle ultime cinque partite e ben 14 sconfitte stagionali, dati che mettono sotto accusa soprattutto la fase difensiva.
Gli infortuni contemporanei di giocatori chiave come Dybala, Soulé, Dovbyk e Ferguson hanno inciso, ma non bastano a giustificare il rendimento. Anche i rapporti interni restano tesi, in particolare tra Gasperini e Ranieri, mentre con Massara le distanze sul mercato sono ormai evidenti da tempo.
Il finale di stagione sarà decisivo, soprattutto per la corsa Champions: senza qualificazione, il rischio concreto è quello di un nuovo anno zero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA