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LUTON, ENGLAND - DECEMBER 10: Pep Guardiola, Manager of Manchester City, looks on during the Premier League match between Luton Town and Manchester City at Kenilworth Road on December 10, 2023 in Luton, England. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)
Intervistato da Sky TG24, il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha commentato la possibilità di vedere Pep Guardiola alla guida della Nazionale italiana dopo la conclusione della sua lunga esperienza al Manchester City.
Secondo Abodi, l'arrivo del tecnico spagnolo non rappresenta un'ipotesi irrealizzabile: "Bisogna capire se lui vuole permettersi l'Italia, ce n'è tanta nel suo percorso di vita e credo nei suoi sentimenti. Fa parte delle opzioni possibili, non è certamente un sogno impossibile".
Il ministro ha poi sottolineato come il ruolo di commissario tecnico presenti caratteristiche molto diverse rispetto a quello di allenatore di club: "È un allenatore molto importante, il commissario tecnico è un mestiere diverso e bisogna capire se uno straordinario tecnico voglia diventare anche uno straordinario ct. Per me è una sfida che prima o poi vogliono fare".
Abodi ha inoltre evidenziato che un'eventuale scelta di Guardiola non dipenderebbe principalmente dall'aspetto economico: "Non credo sia un tema di soldi, ma di ambizioni e di sogni. Un allenatore da solo non fa una Nazionale, bisognerà associare un progetto di alto livello, dovrebbe fare emozionare oltre che responsabilizzare".
Infine, il ministro ha allargato il discorso alle criticità del sistema calcio italiano, sottolineando la necessità di un lavoro condiviso tra tutte le componenti del movimento: "Dovrebbe essere uno stimolo per recuperare il filo dell'eccellenza che abbiamo sacrificato all'incapacità della classe dirigente, sia dei club che delle leghe e della FIGC. Bisogna lavorare in modo integrato per raggiungere obiettivi e collaborare, non basta aprire i cancelli per riempire gli stadi".
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