La quota salvezza prevista dal D.G. viola Ferrari potrebbe essere vanificata da sconfitte con determinate squadre
Dopo le dichiarazioni del D.G. viola Alessandro Ferrari di inizio anno, molti tifosi gigliati si stanno chiedendo se i 38 punti auspicati (cioè i 17 punti attuali più i 21 previsti nelle prossime 17 giornate, frutto di 5 successi e 6 pareggi), potranno servire per raggiungere la salvezza al termine di questo campionato.
Partendo dal presupposto che tutto possa ancora succedere, dobbiamo evidenziare il fatto che la presunta quota salvezza di questo torneo dovrebbe essere più bassa dei 38 punti previsti (forse potrebbero bastare anche 33 punti). Considerata, però, l'attuale situazione della Fiorentina, va specificata una condizione abbastanza essenziale che riguarda i nomi delle sei squadre contro cui la Fiorentina, secondo le parole di Ferrari, non riuscirà a conquistare alcun punto. Se nel girone di ritorno la squadra viola dovesse perdere (o, al massimo, pareggiare) contro Pisa, Verona, Genoa, Lecce e Cagliari, allora la corsa verso la salvezza si complicherebbe terribilmente.
Come ben sappiamo la Fiorentina può contare, attualmente, solo su due confronti diretti positivi contro Udinese e Cremonese, formazioni che, in questo momento occupano le posizioni più centrali della graduatoria. Questo dato rafforza la convinzione che la Fiorentina debba, assolutamente, vincere nella seconda parte del campionato le gare che la opporranno a Pisa (casa), Verona (trasferta), Genoa (casa), Lecce (trasferta) e Cagliari (casa), che diventerebbero, così, i 5 successi previsti dal D.G. gigliato ---> LEGGI IL CALENDARIO STAGIONALE AGGIORNATO DELLA FIORENTINA