La quota salvezza prevista dal D.G. viola Ferrari potrebbe essere vanificata da sconfitte con determinate squadre
Dopo le dichiarazioni del D.G. viola Alessandro Ferrari di inizio anno, molti tifosi gigliati si stanno chiedendo se i 38 punti auspicati (cioè i 21 punti attuali più i 17 previsti nelle prossime 13 giornate, frutto di 4 successi, 5 pareggi e 4 sconfitte), potranno servire per raggiungere la salvezza al termine di questo campionato. In pratica, in questi 13 turni rimanenti, la squadra viola dovrebbe incrementare notevolmente i punti medi a partita (1,31) rispetto a quelli sin qui totalizzati nelle prime 25 giornate (0,84).
Partendo dal presupposto che tutto possa ancora succedere, dobbiamo evidenziare il fatto che la presunta quota salvezza di questo torneo dovrebbe essere più bassa dei 38 punti previsti dal DG viola (forse potrebbero bastare anche 33 punti). Considerata, però, l'attuale situazione della Fiorentina, va specificata una condizione abbastanza essenziale che riguarda i nomi delle quattro squadre contro cui la Fiorentina, secondo le parole di Ferrari, non riuscirà a conquistare alcun punto. Se nel girone di ritorno la squadra viola dovesse perdere (o, al massimo, pareggiare) contro Pisa, Verona, Genoa e Lecce, allora la corsa verso la salvezza si complicherebbe terribilmente.
Come ben sappiamo la Fiorentina può contare, attualmente, solo un confronto diretto positivo contro potenziali avversarie in chiave salvezza, cioè il successo sulla Cremonese. Questo dato rafforza la convinzione che la Fiorentina debba, assolutamente, vincere nella rimanente parte del campionato le gare che la opporranno a Pisa (prossima in casa), Verona (trasferta), Lecce (trasferta) e Genoa (casa), che diventerebbero, così, i 4 successi previsti dal D.G. gigliato ---> LEGGI IL CALENDARIO STAGIONALE AGGIORNATO DELLA FIORENTINA