Viola Park, Casini: “Si inizia entro metà febbraio”. E c’era un progetto per uno stadio

Le tempistiche sono abbastanza definite

di Redazione VN

La Nazione dedica spazio alla vicenda relativa al nuovo centro sportivo di Bagno a Ripoli. Superato l’ostacolo del possibile ricorso al TAR, grazie ad alcuni rapidi accorgimenti che hanno soddisfatto il cittadino in questione, adesso i tecnici sono al lavoro per dare il via libera definitivo. Sono in corso, sostanzialmente, le ultime valutazioni, ultimate le quali la società viola potrà cominciare a costruire. Ottimista Francesco Casini, primo cittadino ripolese: “Trenta, quaranta giorni di tempo per valutare il tutto con grandi attenzione, servono – dice il sindaco Casini – poi ci sarà la firma della convenzione dal notaio, l’anticipo degli oneri di urbanizzazione, dopodiché saremo pronti a dare il permesso a costruire. Se non è il 10, sarà il 15 febbraio“. Ci sarà un ingresso principale e poi altri ingressi privati per i calciatori. Il quotidiano menziona anche un progetto per uno stadio vicino al centro sportivo, ma sarebbe stato seminterrato e l’impatto ambientale sarebbe stato eccessivo. Invece, Nardella insiste su Campo di Marte: modello Dall’Ara?

sindaco di bagno a ripoli
GERMOGLI PH
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  1. versiliese - 1 mese fa

    Anche gennaio ce lo siamo giocato, ora sotto con febbraio . Io ce l’avrei una ricetta per questi politici, funzionari e vagabondi vari : si stabilisce una data di inizio lavori e in caso di ritardo dal quel giorno li in poi fino a quando non partono i lavori gli stipendi,i gettoni e le prebende varie non vengono più pagati .
    Penso che i tempi si accorcerebbero in maniera significativa !!!!

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  2. Horsenoname - 1 mese fa

    Secondo me Commisso non ha capito una cosa , per accelerare i tempi ed ottenere tutto quello che desidera non deve parlare con sindaci o politici , basta che faccia un accordo con la Coop , a loro non viene mai negato niente (addirittura se notate le fermate della tranvia sono tutte in prossimità dei loro magazzini) , nessun ritardo sui progetti , nessun veto , dovrebbe pensarci anche per il progetto stadio , provi ad associarlo con un bel centro commerciale Coop , magari il più grande d’Italia , son certo che lo approverebbero subito , anche perchè a Campi direi che il supermercato è piuttosto scadente rispetto ad altre zone

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  3. Ale 1926 - 1 mese fa

    Madonna come ce le fanno sudare eh

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