Prima di superare il maestro David De Gea, per Martinelli, che in questo caso è l'allievo, dovrà fare ancora tantissima strada. Intanto però, all'ombra di un grande numero uno come lo spagnolo il giovane classe 2006 sta bruciando le tappe. Nei prossimi giorni firmerà un prolungamento di contratto fino al 2029, allungando in questo modo una scadenza a oggi fissata per il giugno 2026. L’ennesima dimostrazione di quanto la Fiorentina creda nelle potenzialità di un diciottenne che The Guardian ha già inserito tra i 60 migliori talenti del mondo, ma anche della crescita costante di un ragazzo che Palladino ha osservato giorno dopo giorno dal suo arrivo a Firenze. La decisione di tenerlo a Firenze alle spalle di due portieri più esperti è stata presa proprio dal tecnico ex Monza, rinunciando così all'ipotesi prestito.


Corriere Fiorentino
Il rinnovo, l’esperienza di De Gea e le grandi aspettative: il futuro è di Martinelli
Un futuro tutto da scrivere
—Difficile che a gennaio il club possa decidere di promuoverlo a vice De Gea liberando Terracciano, più facile che tutto sia rimandato a fine stagione quando sullo spagnolo i viola vantano un’opzione di rinnovo per la prossima stagione e quando per il portiere campano potrebbero arrivare nuove opportunità di mercato. Per adesso le sue possibilità di conquistare una maglia da titolare rimangono vive, soprattutto nella sfida di Coppa Italia con l'Empoli. Palladino non ha ancora deciso, ma ha già allertato il classe 2006, figlio di una fiducia nei mezzi del ragazzo che sta crescendo sempre di più. Intanto Martinelli continua ad allenarsi al Viola Park cercando di rubare i segreti del mestiere sia a De Gea sia a Terracciano, ma soprattutto a sognare una carriera in viola. Anche perché lui la Fiorentina ce l'ha nel sangue. Entrato nelle giovanili della Fiorentina a soli 9 anni Martinelli ha sempre seguito la prima squadra direttamente in curva Fiesole, raccogliendo una passione che in famiglia è sempre stata fortissima. Insomma i tempi per immaginarlo una reale alternativa a De Gea non sono ancora maturi ma l’ascesa di Martinelli prosegue ininterrotta, con la speranza che un giorno possa essere lui a difendere i pali della Fiorentina. Lo riporta il Corriere Fiorentino
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