Gli archistar si mobilitano per il Franchi. La lettera a Conte e Mattarella: “No a demolizione”

Una nuova lettera agita il caso Franchi. E questa volta, a causa delle firme prestigiose che l’appoggiano, potrebbe scoppiare una “piccola bomba”

di Redazione VN

Dopo l’appello dell’Icomos, ente dell’Unesco, una nuova lettera agita il caso Franchi. Questa è stata ancora indirizzata al sindaco Nardella e al ministro Franceschini, ma stavolta pure al presidente Mattarella e al premier Giuseppe Conte. La lettera è promossa dalla Pier Luigi Nervi Project Association presieduta da Marco Nervi, nipote del progettista dello stadio, e porta in calce firme importanti. A partire dagli archistar Santiago Calatrava, Rafael Moneo, Norman Foster. E accanto a loro decine di figure di spessore del mondo della cultura, della progettazione, della storia dell’arte (l’architetto statunitense Steven Holl e grandi ingegneri e prof come Bill Baker e via dicendo). Questo quanto troviamo scritto nell’edizione odierna di La Repubblica Firenze. L’appello è chiaro “Come architetti, ingegneri, esperti della conservazione del patrimonio moderno e studiosi dell’architettura del Novecento siamo preoccupati per le informazioni che giungono sul pericolo di parziale distruzione o demolizione che corre lo stadio Artemio Franchi”. Secondo il giornale questa lettera è una “piccola bomba” in quanto così tanti nomi grossi in prima linea porteranno il caso a fare il giro del mondo. E se già ne dopo la petizione dell’Unesco il futuro del Franchi è finito sul New York Times, il solo rischio di una pur parziale demolizione ha smosso i più famosi del settore: “Lo stadio municipale di Firenze è stato pubblicato in tutto il mondo all’epoca della sua costruzione; è stata la prima opera di Nervi a ottenere un riconoscimento internazionale e la sua pensilina a sbalzo, le scale elicoidali e i dettagli evocativi della sua struttura hanno ispirato ingegneri e architetti in tutto il mondo”. La petizione, aggiunge “Le proposte per alterare o ampliare il capolavoro di Nervi dovrebbero rispettare il valore paradigmatico della sua importanza storica. Numerosi progetti di stadi negli ultimi anni hanno rivitalizzato impianti storici, elaborando strutture moderne pur preservando l’opera originale e migliorando l’esperienza degli spettatori combinando il nuovo con il preesistente. Vi esortiamo a considerare la lunga storia e tradizione dello Stadio Franchi, e a ascoltare la comunità professionale e scientifica internazionale”.

Commisso risponde ai tifosi: “Amo la Fiorentina quanto voi. Stadio? Temo possa rimanere un sogno”

GERMOGLI PH: 26 GIUGNO 2019

 

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  1. losiel - 2 mesi fa

    Ok è giusto fare rilievi e mantenere se è possibile la storia, il problema è che tutti dicono di non distruggere il monumento del Franchi ma nessuno di queste brillanti e geniali menti ha prodotto uno studio di come fare ed intervenire per rendere moderno adatto alle norme dell’UEFA, insomma tutti bravi a dire attenzione ma nessuno che dice si fa così.eppure sono delle eccellenze nel campo di cui scrivono, in secondo luogo vorrei proprio vedere se nel caso venissero chiamati per fare come dice Rocco accettano o meno il lavoro, tutti bravi a criticare ma nessuno che prospetta una soluzione.

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  2. LupoAlberto - 2 mesi fa

    La situazione è poco chiara: da tutto quello che si sente una persona che ha libera scelta preferirebbe costruire a Campi piuttosto che impelagarsi in beghe con ogni associazione che si sveglia e fa un ricorso per bloccarti i lavori.
    Al che mi viene il dubbio che la scelta di Rocco non sia tanto libera. Da cosa può dipendere?
    Fattori interni: i suoi tecnici hanno valutato che a Campi ci andrebbero quasi solo i fiorentini, per cui anche un centro commerciale o un albergo risentirebbero della forte concorrenza che c’è in zona. I ricavi previsti rischierebbero di essere inferiori al necessario per ripagare il costo, quindi a Rocco la situazione non piace e cerca in tutti i modi di fare lo stadio a Firenze, ma secondo le sue esigenze, perché se non ci sono gli spazi giusti i ricavi resterebbero comunque troppo bassi.
    Fattori esterni: a Rocco è stato fatto capire che se non fa lo stadio a Firenze quello di Campi avrebbe tanti di quei problemi che non finirebbe mai di costruirlo, e non avrebbe mai una linea di tramvia perché certa gente si metterebbe di traverso (ci sono anche gli interessi sul possibile aeroporto…). A questo punto spera di avere un diniego rigido dal ministero per poter dire di avere fatto tutto il possibile, quindi non c’è motivo di bloccare il progetto a Campi, dove comunque un grande investimento sarebbe fatto e sarebbero creati molti posti di lavoro, e nessuno può assumersi la responsabilità di bloccare ufficialmente un’occasione del genere nell’area fiorentina.
    Mi sembrano ipotesi verosimili entrambe, e spiegano perché Rocco afferma che potrebbe non fare lo stadio a certe condizioni.
    Se poi avete altre ipotesi realistiche se vi va scrivetelo in risposta.
    SFV

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  3. bpaolo6_13576411 - 2 mesi fa

    mi piacerebbe che chi si è svegliato adesso in ricordo del rudere fatiscente venisse a vedere una partita in inverno, ma non in tribuna coperta (magari nello sky box), ma in curva ferrovia (in fiesole per lo meno siamo in tanti e ci si scalda a vicenda). E magari quando piove.
    La cosa curiosa è che chi frequenta lo stadio lo vorrebbe nuovo invece chi non lo frequenta mai lo vuole preservare per ragioni artistiche. Bene , sarebbe come se io, che vivo in un appartamento di 4 stanze, chiedessi ad uno dei tanti sapientoni che spesso vivono in mega ville ristrutturate di farle tornare alla loro originalità, togliendo la luce elettrica i riscaldamenti e quant’altro….con le candele accese ed il veggio ai piedi sarebbe molto più bello

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  4. Barsineee - 2 mesi fa

    Come ho già scritto altrove, mi interessa poco parlare di Franchi o Campi Bisenzio. Dove lo facciano lo stadio conta poco. Parliamo però di redditi da stadio.

    La Fiorentina incassava pre Covid poco più di 10 milioni da Matchday. Allo Juventus Stadium le tribune nord (Curve) e sud erano in vendita a 75 euro, a cui si aggiunge i 15 euro per il parcheggio a pagamento e i costi importanti per ogni tipo di genere di conforto. Andare allo Stadium e lasciarci 100-150 euro è un attimo.

    Lo stadio nuovo è sicuramente un passaggio chiave per le società sportive ma bisogna spiegare molto bene anche al tifoso che quello che pagherà fortemente lo scotto di questo passaggio è proprio il tifoso.

    Stadio coperto, bagni puliti, seggiolini confortevoli, parcheggi garantiti, viabilità ordinata … tutto alla modica cifra di 50-90 euro a partita, che ovviamente moltiplicati per 25.000 spettatori medi per 19 partite … porta il ricavo del matchday a 33.250 milioni.

    Calcio e Finanza stima che le attività commerciali potrebbero portare un totale di 125 milioni ulteriori ricavi. Una parte di questi ricavi sicuramente è pensabile che arrivi da stranieri che visitano firenze … ma il passaggio da 12 milioni a 33.250 milioni di matchday sarà quasi esclusivamente a carico del tifoso medio viola!

    Questo però non lo leggo mai in nessun commento o in nessun articolo.

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    1. jackfi1 - 2 mesi fa

      Vero in parte. Che lo stadio nuovo con comfort maggiori porterà a biglietti più cari é vero ma non puoi ad oggi stimare quanto questo rincaro verrà a costare. Il costo dei biglietti della Juve è fortemente influenzato da uno stadio volutamente sottostimato in posti a sedere. Uno stadio come quello della fiorentina con 40000 posti non avrà mai lo stesso prezzo di quelli della Juve proprio perché noi 40000 li riempiamo due partite l’anno, loro hanno lo stadio pieno ad ogni partita. Dipende molto dalle società. Ricordo che l’anno scorso la Spal aveva tra i biglietti più cari del campionato e noi tra i più economici e lo stadio fa pena ad entrambi.

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  5. Gasgas - 2 mesi fa

    Tanto i costi del monumento li pagano i fiorentini… mica gli Archistar…

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  6. Aristarco - 2 mesi fa

    Ok, tutti i giorni una nuova associazione, mancano solo gli amici della triglia e le giovani marmotte, però forse sarebbe il caso di risalire alle origini: perché siamo a parlare del rifacimento (o distruzione come dicono questi) del Franchi? Perché il nostro fantastico sindaco dopo aver portato avanti per anni l’ideona Mercafir, quando ha visto che Commisso aveva capito di che razza di bufala si trattasse, con un giro di valzer ha giurato che lui ha sempre amato alla follia il Franchi e che la sua vera idea era quella di far restare la Fiorentina lì. Insomma qualunque cosa pur di non far uscire la Fiorentina dai confini comunali, manco fosse in un’eterna zona rossa. Ma provare a chiedergli conto di questo quando si intervista in Radio? Invece di fare quelle trasmissioni “tuttomiele” come ieri sera da Guetta (una roba ai limiti dell’inascoltabile con un giornalista che dà del tu al sindaco…) ?

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  7. Antani - 2 mesi fa

    Io fo per divvelo ci sono ecome progetti di restyling più che sensati che però nessuno prende in considerazione; nel rispetto di noi cittadini (il fatto di non fare giocare la Fiorentina al Franchi e trovare un’altra funzione non é cosa da poco oltre che per la storia che ha per noi tifosi) e di noi tifosi (miglioramento di fruizione dello spettacolo sportivo con tribune vicine ecc.). Ma la logica del denaro, del voler guadagnare più possibile dall’investimento (con impianto di proprietà il guadagno per Rocco é maggiore) é un ricatto che ormai é opinione comune accettare. Costruire in nome solo del commercio e del guadagno é una logica che porterà allo sfascio non solo il nostro paese. In più aggiungo per fare grande la società serve altro, competenza calcistica non solo economica. Ci pigliano per la passione e per veder vincere la nostra Fiorentina accettiamo di tutto staccando il cervello. Poi che i nostri amministratori siano indecenti è vero, ma fa parte del degrado culturale del nostro paese e della nostra civiltà ormai alla fine. Ai posteri l’ardua sentenza.

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    1. jackfi1 - 2 mesi fa

      I progetti di restyling esistono si, ma sono stati presentati su fb da vari studi di architetti fiorentini e mai passati al vaglio di una commissione. Il punto è un altro. Devi costruire uno stadio che abbia gli esercizi commerciali vicino in modo da poter colmare il gap con le squadre di vertice. Se ti limiti a fare lo stadio nuovo senza attività la differenza con le grandi squadre rimane sempre la stessa. Si tratta di matematica. Per provare a riprendere chi ti sta davanti devi puntare forte sulle attività commerciali, che tutti i modellini che hai visto te su fb non hanno.

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      1. Antani - 2 mesi fa

        Questo che dici può e sottolineo può essere vero perché ti serve per pagare i giocatori quando diventano così forti che altrimenti vanno da un’altra parte. Tante squadre hanno dimostrato che ci sono altri mezzi per arrivare a competere a livelli delle prime e il calcio moderno sta cambiando a tal punto che i soldi contano un po’ meno. Sinceramente non credo diventeremo mai la Juve o il Milan per vari motivi, é un’illusione a mio giudizio che non colmi col denaro e dedicandosi a investimenti immorali e destinati a distruggere il calcio come tutto il resto. L’unico modo sarebbe democratizzare ed eticizzare il mondo del calcio, allora invece avremmo possibilità di competere come succede in altri sport. Io sogno una Fiorentina che investa sul settore tecnico e dall’altra parte combatta contro le ingiustizie sportive che faranno sempre vincere le stesse. Noi fiorentini che diciamo di esser più illuminati degli altri

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        1. Antani - 2 mesi fa

          Questo che dici può e sottolineo può essere vero, perché ti serve per pagare i giocatori quando diventano così forti che altrimenti vanno da un’altra parte. Tante squadre hanno dimostrato che ci sono altri mezzi per arrivare a competere a livelli delle prime e il calcio moderno sta cambiando a tal punto che i soldi contano un po’ meno. Sinceramente non credo diventeremo mai la Juve o il Milan per vari motivi, é un’illusione a mio giudizio che non colmi col denaro e dedicandosi a investimenti immorali e destinati a distruggere il calcio come tutto il resto. L’unico modo sarebbe democratizzare ed eticizzare il mondo del calcio, allora invece avremmo possibilità di competere per traguardi sportivi come succede in altri sport. Io sogno una Fiorentina che investa sul settore tecnico e dall’altra parte combatta contro le ingiustizie sportive che faranno sempre vincere le stesse. Noi fiorentini che diciamo di esser più illuminati degli altri potremmo essere i primi a proporre una battaglia in questa direzione, di democraticizzare lo sport invece di seguire i deliranti assiomi del calcio business e sperare per i nostri successi in un magnate più ricco degli altri. Questa anche senza trofei sarebbe una vittoria più grande di ogni altra! Viola eretico

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          1. Marco pennaviola - 2 mesi fa

            Te le dici e ti rispondi…

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  8. Paolo - 2 mesi fa

    Concordo anch’io (come già detto in altri commenti) sul fatto che se il Franchi viene ritenuto ormai da moltissimi un’opera storica, allora che lo si lasci così com’è ed affidiamolo una volta per tutte al Ministero dei Beni Culturali il quale, a spese proprie, provvederà a restaurarlo di quel poco che serve per non farlo cadere a pezzi, dopodiché decideranno loro quale destinazione dargli.

    A quel punto, però, non devono più rompere le scatole a Commisso e devono lasciarlo decidere una volta per tutte dove fare uno stadio nuovo in un’altra area (urbana o metropolitana che sia).

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  9. Dellone68 - 2 mesi fa

    Io sono molto sensibile alla cultura ed agli studiosi, in generale. Per cui, se questo è il pensiero di tutta la comunità scientifica che il Franchi rimanga com’è. Ma a questo punto DEVONO LASCIAR FARE LO STADIO alla Fiorentina da un’altra parte, che sia Campi o Pontassieve (butto li un comune a caso ovviamente). Il Franchi rimarrà un costo della collettività nazionale e va bene. Il Comune deciderà come riutilizzarlo ed a cosa destinarlo. Alla Fiorentina ed a Rocco lasciate fare lo stadio dove sarà possibile ed opportuno. Altrimenti tutto è pretestuoso ed è un accanimento.

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    1. jackfi1 - 2 mesi fa

      Sulla carta è tutto bello come discorso. Però guardiamo in faccia la realtà. Ci sono numerose ville o altri edifici che ad oggi sono abbandonati perchè i costi di gestione sono troppo elevati. Senza scomodare altri architetti, basta guardare la fine del Flaminio. Bisogna che questi signori siano consapevoli che se il Franchi verrà lasciato dalla Fiorentina finirà in stato di abbandono

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      1. Dellone68 - 2 mesi fa

        Jack, noi guardiamo in faccia la realtà ed i tuoi dubbi sono gli stessi che anch’io, in più occasioni, ho scritto su questo blog. Ma tanto non possiamo farci nulla se la decisione è la conservazione del Franchi perchè ritenuto da tutti gli studiosi un monumento da tutelare. Io su questo ho poco da dire, lo accetto. Potrei avere da ridire sul fatto che poi la manutenzione è a carico dei cittadini con la fiscalità generale, ma quante cose ci fanno pagare? E comunque siamo in grado di modificare questo stato di cose? La risposta è no, neanche con le elezioni, quindi facciano pure. Io ritengo però che a questo punto debbano concedere alla Fiorentina proprietà e società di fare un’altro stadio altrove. Questo non dovrebbero negarlo. Se lo faranno la conseguenza sarà l’irrilevanza presente e futura della società di calcio Fiorentina e la cessione, prima o poi, della società da parte di Commisso che, in attesa dell’evento, farà come i Dalle Balle, cioè investendo nella società lo zero assoluto. In poche parole: probabile serie B o peggio. Ciao.

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  10. BlandoTifoso - 2 mesi fa

    Ma secondo loro, se Commisso visto che non può toccare il franchi come dovrebbe si rompe e fa un nuovo stadio a campi o dove gli pare.. questi archifenomeni, pensano che il comune poi faccia tutte le spese per mantenere il franchi per non farne nulla visto che già ora si sta sbriciolando???

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  11. Claudio58 - 2 mesi fa

    Ora, un’associazione che porta il nome del progettista del Franchi non può che scrivere una lettera per la sua conservazione. Sarei rimasto sorpreso del contrario, il punto è che anche con leggi che cambiano vincoli precedenti si pretende che non vengano applicate.
    Comunque come sempre detto il potere di “rallentamento” di un eventuale ok al rifacimento radicale del Franchi di questa moltitudine di gruppi e associazioni esclude oramai definitivamente questa opzione.
    Solo e soltanto Stadio nuovo a Campi e tutti gli archistar potranno sbizzarrirsi a ristrutturare, pagandoselo, un meraviglioso nuovo Franchi che andremo poi volentieri a visitare prenotando in anticipo come si fa già oggi per gli Ufizzi…
    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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  12. aurelianodamacondo - 2 mesi fa

    Rafael Moneo è quello che ha costruito il Museo di Arte Moderna di Stoccolma, che ha chiuso dopo pochi anni a causa di una invasione di funghi.
    Ci sono voluti 18 mesi di lavori in una costruzione con meno di cinque anni perchè l’archidadostar Moneo si era “dimenticato” di valutare le caratteristiche climatiche del paese…. questi sono i personaggi a cui date spazio

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    1. jackfi1 - 2 mesi fa

      Calatrava a Venezia lo conoscono bene per il “bellissimo” ponte che ha costruito che messo nel contesto di una città come Venezia è letteralmente un pugno in un occhio

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  13. claudio62 - 2 mesi fa

    Premetto: Personalmente sono per radere al suolo il Franchi e ricostruirlo da zero (scale elicoidali, pensilina aggettante e pure la torre di maratona), quindi non difendo certo questi architetti. Vorrei solo far notare che: A)Anche Nervi era un architetto. B)Così come anche Nervi toppava qualche progetto anche loro qualche progetto l’hanno toppato. “Chi non fa non falla”. ma il valore artistico/progettuale di queste firme è indiscusso. C)L’architettura è una forma di arte particolare, richiede di essere “vissuta” (un quadro richiede di essere visto, oltre che capito, un edificio di essere abitato, frequentato ed usato). Quando questo non succede, o perchè non piace o perchè non è più possibile vivere l’opera in sicurezza o perchè l’opera non è più adeguata alle esigenze dell’epoca, per me, semplicemente cessa la funzione artistica dell’archietettura. Di conseguenza, applausi a tutti gli archistar del mondo, complimenti vivissimi per tutte le belle opere che rendono migliori questo mondo, ma quando le opere sono inutilizzabili..si fanno belle foto, cataloghi esustivi, modelinni ricordo e si butta giù. Magari facendolo progettare ad un nuovo archistar. Per quanto bello ed elegante il progetto di Nervi nessuno vieta che il “nuovo sig.Nervi” non ne faccia uno ancora più bello! La storia di Firenze stessa, e dell’Italia in generale, è un susseguirsi di stratificazioni, di opere d’ingegno bellissime buttate giù per ricostruirle di nuove e più belle. Guardatevi intorno, vi sembra che Firenze sia brutta? Eppure quella che vedete è solo l’ultima di centinaia di Firenze che son state. Per questo sono anche moderatamente contrario sul fare lo stadio a Campi (e personalmente per me sarebbe un vantaggio visto che melo avvicinerebbero a casa!), vorrebbe dire rinunciare alla nostra storia e alla nostra capacità di inventarne di nuova e più bella. (E, fra parentesi, aggiungo, sempre personalmente, che il Franchi tutta questa gran bellezza non è. Si ok..le scale elicoidali etc. etc. ma è roba da catalogo o da lezione d’ingegneria all’università, tutto il resto è francamente brutto, si potrà dire o no? A cominciare dalla orrenda forma a D di duce.)

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  14. jackfi1 - 2 mesi fa

    Il punto focale che non si riesci a cogliere è che mancano i soldi per mantenerlo se la Fiorentina dovesse andare via. Il Franchi costa mediamente 3 mln l’anno e in più deve essere sottoposto ad interventi urgenti per un costo di circa altri 5 mln. Piuttosto che mettersi a mandare lettere chiedendo la non demolizione inizino a cercare finanziatori o enti disposti a prendersene carico. Rimango abbastanza allibito dal fatto che questo non lo si riesca a capire. Siamo arrivati ad un bivio. O il Franchi rimane uno stadio e allora lo si butta giù e lo si ricostruisce mantenendo gli elementi architettonici che lo particolarizzano perchè non rispetta più gli standard minimi imposti dalla UEFA, oppure lo si mantiene come monumento e allora cessa di essere uno stadio e al massimo lo puoi usare per i concerti ma a quel punto le spese sarebbero tutte in carico al comune che non può permettersi di spendere così tanto. Riprendo il commento di un altro utente la settimana scorsa. Quando si arriverà al punto che gli standard minimi per le stazioni ferroviarie verranno cambiati che si fa e magari serviranno banchine più larghe che si fa? Se le pareti esterne non si possono toccare l’unica soluzione sarà sacrificare uno o più binari facendo di conseguenza perdere soldi alla città di firenze in quanto con quei treni in più sarebbero arrivati turisti.
    Le strade costruite dai romani erano esempio di ingegneria ma non mi pare di vedere nessuno che ad oggi si fa 100 km sulle strade in pietra dell’impero romano. Magari perchè non sono più conformi agli standard di legge?

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  15. simuan - 2 mesi fa

    …ma questi eletti, questi indefessi difensori dell’estetica si frugheranno anche?…perche’ lo stadio si sta’ disintegrando e ne il comune e ne la Fiorentina ci vogliono piu’ buttare un euro…e con le catene di email melensi e ipocrite non ci si paga nulla…

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  16. Sblinda - 2 mesi fa

    C’è tra tutti i vincoli uno che obbliga la Fiorentina a giocare lì?
    Può rimanere vuoto e i tornelli venire usati per filtrare gli innumerevoli turisti ammirati dalla maestosa sfarinatura del cemento armato e dalle magiche infiltrazioni di umido che disegnano volti di santi sulle scalinate.
    Di base sono sempre stato contrario alla strategia di Commisso, ma detesto chi dice no ad una cosa senza pensare neanche ad una soluzione.
    Non si butta giù ok, si ammoderna, ma come? Con quali soldi? Avrebbe senso economico? Oppure lo si usa per altro, ma la gente di Campo di Marte, poi accetta in silenzio?
    Servirebbe una vera e propria presa di posizione da parte di chi lo stadio lo vive.
    Mi chiedo in quanti dei firmatari abbiano fatto un sopralluogo sulla struttura, giusto per capire il valore paradigmatico del fa schifo

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    1. Sblinda - 2 mesi fa

      Ahahhah, grazie redazione di averlo edulcorato.
      Mi ero fatto prendere dall’agonismo

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  17. ilRegistrato - 2 mesi fa

    Notizia dell’ultima ora, anche la ACF (associazione caccia al fringuello) è per il Franchi (il fabbricante di doppiette).

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  18. augustosandol_5670139 - 2 mesi fa

    Ma invece di scrivere o far scrivere lettere presentino lor signori un progetto di ammodernamento del Franchi per renderlo funzionale al 2020. Naturalmente come per tutti i progetti seri spieghino, oltre alle modifiche ed ai relativi tempi, anche le cifre necessarie alla bisogna e come intendono finanziarle. Altrimenti sono solo parole al vento. Poi la fiorentina intesa come società farà le proprie valutazioni e deciderà se gli sta bene lo stadio ammodernato o se invece ritiene di no decidendo quindi di fare un altro stadio secondo le sue linee guida. In quest’ultimo caso lo stadio Franchi ammodernato rimarrà ad imperitura memoria delle follie umane.

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  19. Eziogòl - 2 mesi fa

    E vi dirò di più: ma lo sapete che uno stadio di proprietà di commisso, potrebbe diventare una delle tante “case” che ospitano la Juventus (squadra con più seguito ovunque,in Italia, tranne Napoli) in un ampio progetto di portarla in giro per la penisola? Un pò come se fosse la Nazionale? Lo sapete,questo? Ci avete mai pensato? Lo stadio è di chi ci mette i soldi? (Giustissimo.. se però…) Bene, allora se è di chi ci mette i soldi il proprietario potrà benissimo nominarlo con un nome che ricorda la Juventus e farci giocare/allenare, la Juventus. E farne anche una sede di vendita di materiale, gadgets, prodotti del club bianconero. Riflettete

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    1. claudio62 - 2 mesi fa

      Guarda..sinceramente quello che mi impressiona di più, del tuo discorso, è l’ultima parola: “Riflettete”…come è potuto succedere che il tuo sistema nervoso mononueronale sia riuscito a esprimere una parola che contiene un concetto così complesso, ben oltre le tue potenzialità fisiche? Probabilmente ti è uscita random, ma verrebbe la pena verificare in sede medico scientifica la cosa.

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    2. florence20 - 2 mesi fa

      La fantasia dell’essere umano non ha limiti . NEmmeno FREUD sarebbe stato capace di studiarla così profondamente . Se non riguardasse la Fiorentina , le farei i cmplimenti che merita

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    3. Marco pennaviola - 2 mesi fa

      qualunque cosa sia posala, smetti di assumerla, di ingurgitarla solida, liquida o per via aerea dal naso o la bocca.

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  20. Enzo2 - 2 mesi fa

    …incomincerò a preoccuparmi davvero e a dare un peso diverso alle ultime affermazioni sull’argomento fatte da Rocco, solo quando questi o altri “comitati” (spuntati dal nulla), si pronunceranno, argomenteranno sulla (eventuale, mi auguro!!) impossibilità di costruire uno stadio (nuovo) a Campi!

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  21. Eziogòl - 2 mesi fa

    Si ascolti chi, del tutto disinteressato, sinprodiga per il mantenimento dello status auo, delle opere d’arte. Si impedisca a chi ha “altri” interessi, di distruggere patrimoni pubblici.

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  22. Enzo2 - 2 mesi fa

    … dai su…Avanti Rocco! Avanti a Campi ‼️

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  23. I'Generale - 2 mesi fa

    Oh bravi… tutta gente dalla notula facile e gonfia! che non pagano nemmeno gli “stagisti” che per anni lavorano nei loro studi perchè “fa curriculum”………….. siete tanti e siete ricchi, fate una bella cosa, come ha fatto renzo piano per il ponte di genova, preparate un bel progetto “a gratis” e regalatelo alla città di firenze e magari metteteci dentro anche il computo metrico e un paio di investitori…… chissà magari fra 100 anni i vostri nomi saranno ricordati come “coloro che salvarono il capolavoro del nervi dallo scempio degli unni venuti dall’america”!
    ma è tutta poesia e basta, chiunque di voi anche sol per venire a vedere si muove solo sotto pagamento di lauta parcella, non farete mai niente da soli…

    Io non capisco perchè tutto questo chiacchericcio quotidiano… non si vuole modificare il franchi, punto! che ne parliamo a fare? stadio a campi, o a novoli o dove vi pare ma basta che finisce sta novella dello stento che non se en pole più……………..

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  24. fornamas63 - 2 mesi fa

    A proposito di archistar e stadi mi viene sempre in mente che il rifacimento del San Nicola l’ha progettato Renzo Piano, penso sia lo stadio dove si vede peggio la partita, un monumento inutile e fatiscente dopo pochi anni.
    Questo per dire che la mia fiducia nei loro confronti è pari a zero.
    Le loro opere devono soddisfare il loro ego e il loro senso estetico e non le esigenze degli spettatori, magari a vedere una partita da vicino e non con il canocchiale. Per dire.

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    1. I'Generale - 2 mesi fa

      e il ponte di calatrava a venezia? dove tutti scivolano perche le pedate sono tutte diverse e non si riesce a prendere il passo per salire, ne vogliamo parlare????

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    2. i'campigiano - 2 mesi fa

      Per non parlare del “mitico” Calatrava che con il ponte dal lui progettato a Venezia, ha fatto un gran macello ed è stato anche condannato a ripagare i danni.

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  25. Marcoviola - 2 mesi fa

    ROCCO FALLO A CAMPI E RDI IN FACCIA A CHI VIVE SU LE NOSTRE SPALLE DA SEMPRE E SI PAGA DA VIVERE CON LA TANTO AMATA BUROCRAZIA ITALIANA!!!!

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  26. Marco 2 - 2 mesi fa

    Al posto di Commisso, pianterei tutto e me ne tornerei in America. Quando la squadra sprofonderà in serie C, forse si sveglieranno. A proposito di Calatrava, chiedete a Roma cosa ne pensano della sua “Vela”.

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    1. Sblinda - 2 mesi fa

      Chi si deve svegliate? Gli unici a cui della Fiorentina in C non fregherebbe niente.

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    2. i'campigiano - 2 mesi fa

      Calatrava chi? Quello che ha progettato il ponte di Venezia e che è stato condannato a pagare i danni causati?

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  27. Marcoviola - 2 mesi fa

    Non c è da meravigliarsi di niente.. se la nostra nazione versa in uno stato di coma irreversibile rispetto al resto del mondo è grazie a questa CASTA che mette in qualsiasi modo i bastoni tra le ruote a tutti i progetti atti a costruire un paese al passo coi tempi.. siamo STANCHI e fate molta attenzione perché la gente non ha L anello al naso e dopo se anche COMMISSO ci saluta(e farebbe bene) ci dovrete poi spiegare chi ristruttura uno stadio ormai obsoleto e ormai superato sia a livelllo strutturale sia igienico!! ROCCO FAI LO STADIO A CAMPI E FAI CREPARE QUESTE PERSONE CHE VIVONO SULLE SPALLE DI UN PAESE DA SEMPRE SENZA COSTRUIRE NIENTE E MANGIANDO CON LA BUROCRAZIA!!!!!!

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  28. I'Piani - 2 mesi fa

    Ruderi del passato, da abbattere come lo stadio.

    Ho detto tutto.

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  29. Lore97 - 2 mesi fa

    Basta veramente, non se ne può più. Ogni giorno spunta fuori un’associazione o un ente che si oppone: il Franchi è un’opera d’arte intoccabile? Bene, se ne occupino tutti questi signori alla sua conservazione e Commisso vada a fare lo stadio a Campi senza se e senza ma invece dj mollare tutto, altrimenti non gli perdonerò di aver fatto tutto questo teatrino da un anno con Fossi soltanto per fare pressioni sui politici e per far approvare una nuova legge per demolire il Franchi. Le difficoltà a Campi ci saranno come ovunque, ma non mi si venga a dire che non sia un’area idonea e che non sarebbe redditizia e attrattiva quanto Campo di Marte perché uno stadio accanto all’autostrada più trafficata d’Italia e in una delle zone più trafficate della Toscana non può porre questi problemi. L’unico può essere quello di dover migliorare la viabilità circostante il che mi pare nettamente più fattibile rispetto a demolire un’opera vincolata, o sbaglio?

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    1. perorin - 2 mesi fa

      Dico solo che farlo a campi rispetto a Firenze dal punto di vista commerciale – appunto centro commerciale alberghi museo ristoranti ecc – è completamente diverso.
      Io nn ce lo vedo proprio il turista andare a campi a vedere il museo viola o andare a cena li… perché a parte lo stadio per giocarci contano i ricavi e gli introiti che la cittadella può fruttare… campi è buono x lo stadio ma x il resto lascia a desiderare…..

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  30. Edgarviola - 2 mesi fa

    A questo punto, se le cose devono essere fatte per bene, riportiamo il Franchi allo stato pre ristrutturazione di Italia 90. Poi aspettiamo chi vorrà visitarlo pagando il biglietto. In alternativa i grandi architetti presentino un progetto che secondo loro sia rispettoso del progetto originale ma adeguato alle esigenze moderne. Intanto, mentre discutete, Rocco, giustamente, si scoccia e se ne torna in America e a noi rimane uno stadio penoso per chissà quanti anni ancora!

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  31. N_q - 2 mesi fa

    Mi piacerebbe sapere quanti di questi siamo mai stati al Franchi o quanto meno lo abbiano ‘fruito’. A parte questo perché non si domandano cosa potrebbe essere del Franchi senza un riammodernamento adeguato o, peggio ancora, cosa potrebbe essere il Franchi senza Fiorentina.
    A questo punto – non so quanto possa essere fattibile – ma fossi in Commisso farei vedere il progetto che ha in mente, dall’ipotesi più o meno conservativa. Giocare a carte scoperte forse è l’unico modo per zittire questi signori.
    Dipendesse da me, stadio nuovo a Campi purché la manutenzione e gestione del Franchi se l’accollino questi professoroni, almeno lo stadio lo vivono una volta per tutte.

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  32. Black2000 - 2 mesi fa

    Quando i DV hanno preso la Fiorentina, sono sicuro che gli era stato prome4sso un centro sportivo, cosi come VERREBBE fare Commisso. I DV hanno resistito 17 anni!! dubito che Commisso resista tanto.

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  33. Zosima - 2 mesi fa

    A questi gran professori non importa nulla della Fiorentina e di chi va allo stadio, si lavano la coscienza con questa letterina che difende la loro categoria e tanti cari saluti. Peccato che conoscendo l’ipocrisia perbenista di questo ridicolo paese, il loro parere sarà fondamentale e vincolante e costringerà a tenerci uno stadio vetusto e a veder vivacchiare per sempre la Fiorentina a cavallo tra la serie A e la B.

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  34. crisbiagi_5647131 - 2 mesi fa

    Paga Franceschini.Fossi un fiorentino intimerei al signor sindaco di non spendere un soldo.e cosi se ne vanno i sogni di gloria…bravi compagni siete proprio sempre e solo i soliti dinosauri.

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  35. nacchero - 2 mesi fa

    Ribadisco facciamo pagare a queste associazioni la ristrutturazione del Franchi e vediamo quante ne rimane. . . Ridicoli tutti fenomeni. . . basta non metterci un euro però non sia mai.

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  36. Albe_Lucca - 2 mesi fa

    Ma lasciare il franchi dove è, a carico del comune, che ci faccia quello che vuole (lo aggiusti, non lo aggiusti, ci faccia i concerti, ci pianti l’orto) e far costruire a Rocco uno stadio nuovo, di proprietà della Fiorentina, è così difficile? Se lo stadio si può toccare solo come vuole lo stato (che sia Comune Provincia Sobraintendenza ) ma coi soldi di Rocco, che lo rifaccia lo stato a spese sue e poi lo gestisce come vuole, ma fate a Rocco la possibilità di costruire lo stadio nuovo a Campi o dove vuole..

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  37. bianco - 2 mesi fa

    Incredibile associazioni che nascono come funghi c’è qualcosa che non mi torna ma Nardella cosa dice al riguardo ?

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  38. A ndrea - 2 mesi fa

    L’unica soluzione è sempre stato un nuovo stadio a Campi Biesenzio… ma i politici dormono…

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    1. I' Mastica - 2 mesi fa

      Ma non è ancora chiaro che è Rocco che non ha interesse su Campi?

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      1. A ndrea - 2 mesi fa

        Per adesso la realtà è che Campi Bisenzio è l’unico posto dove la Fiorentina ha opzionato un terreno tutto il resto sono chiacchere…

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    2. I' Mastica - 2 mesi fa

      Ma non è ancora chiaro che è Rocco che non ha interesse a farlo a Campi?!

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  39. Tagliagobbi - 2 mesi fa

    Dobbiamo aspettare che venga giù da solo sperando che non ci scappi il morto? È un rudere e va buttato giù. Poi se lo vogliono rifare ricalcandone la pianta e le strutture vedano loro. Io fossi in Nardella & C il rischio di dare in deroga l’agibilità per farci andare la gente non la darei…

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  40. user-2073653 - 2 mesi fa

    Pazzesco. Voleva fare lo stadio a Campi e tutti ad insistere sul Franchi. Ora vuol rimettere il franchi e manca solo il Padreterno che dica che è intoccabile. Fossi io Rocco, scapperei a gambe levate…

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