Gazzetta, protocollo e bolla violata: aperto un fascicolo anche sulla Fiorentina

Non risulta ufficialmente alcuna inchiesta sul Milan nonostante il “caso” Theo Hernandez risalente allo scorso 5 ottobre

di Redazione VN

Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport trova spazio la discussione attorno al protocollo anti-Covid introdotto nel mondo del calcio. Al momento – scrive la rosea – dovrebbero essere almeno quattro i fascicoli aperti per la verifica della correttezza nell’applicazione del protocollo. Altrettanti i club coinvolti. La Lazio per via delle comunicazioni non proprio tempestive con la Asl. La Juventus per una bolla “scoppiata”, il 5 ottobre, quando un caso di positività all’interno del gruppo squadra imponeva a tutti la quarantena. E invece CR7 e altri 4 compagni decidevano di violarla e partire per le rispettive nazionali.

Stesso discorso, e fascicolo aperto, per la Fiorentina, con bolla violata da 5 nazionali la scorsa settimana. E poi c’è un’inchiesta aperta pure sul Napoli per come è stato applicato il protocollo nei giorni della partita non giocata con la Juve. Mentre non risulta ufficialmente alcuna inchiesta sul Milan nonostante il 5 ottobre Theo Hernandez abbia festeggiato il proprio compleanno in un locale con diversi amici durante la quarantena per via della positività di Ibrahimovic.

NIZHNY NOVGOROD, RUSSIA – JULY 06: Ngolo Kante of France challenges Martin Caceres of Uruguay during the 2018 FIFA World Cup Russia Quarter Final match between Uruguay and France at Nizhny Novgorod Stadium on July 6, 2018 in Nizhny Novgorod, Russia. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)
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  1. Sblinda - 2 settimane fa

    Il fascicolo è la normale conseguenza della segnalazione fatta dalla società viola.
    Non poteva essere altrimenti.
    Faranno una multa che verrà pagata dalle federazioni dei calciatori, in caso contrario verrà fatto ricorso.
    Detto questo alcuni tesserati, sudamericani in primis, sarebbero da multare.
    Trovo assurdo comunque che vengano svolte partite internazionali in piena pandemia.

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    1. BVLGARO - 2 settimane fa

      sono d’accordo sulla tua spiegazione tecnica. ma la Serbia giocava una gara fondamentale per accedere all’Europeo, mandata in vacca dal proprio allenatore Tumbakovic che ieri sera si è ripetuto non vincendo contro un ungheria senza SETTE titolari

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  2. claudio.viola - 2 settimane fa

    Ma che c’entra? Per la festa del Milan è permesso tutto. Comunque se per andare in nazionale ci facessero prendere anche solo una multa, i giocatori sarebbero da prendere a labbrate e la Fifa dovrebbe essere accusata almeno al pari dei club.

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    1. Sblinda - 2 settimane fa

      La questione è che il Milan non è responsabile in forma diretta per il comportamento di un tesserato nella vita privata, mentre le società, in teoria, ma non è il caso della Fiorentina, sono responsabili se i giocatori partono per le nazionali, perché normalmente c’è un’autorizzazione.
      La nostra situazione è particolare, ma il riferimento al Milan ha poco senso, perché si tratta di una dinamica completamente differenze.

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