Fuksas sicuro: “Non c’è bisogno di abbattere il Franchi, vi spiego”

Le parole dell’architetto sullo stadio

di Redazione VN
Franchi
Questa mattina su Repubblica troviamo un’intervista all’architetto Massimiliano Fuksas in conseguenza delle parole di Commisso ma anche del preoccupante studio pubblicato dall’Università di Firenze. Secondo l’esperto non sarà necessario abbattere l’impianto, poiché è possibile trasformarlo ripensandolo per altri scopi, anche se nella città è difficile operare. “Si è voluto trasformare il centro storico in una zona completamente turistica, rinunciando a una visione per il futuro” dice Fuksas. L’architetto sostiene poi che sia necessario adesso guardare oltre, perché in questo momento c’è da arrampicarsi sugli specchi: è necessario trovare una collocazione a un Franchi ancora funzionante, ma che necessita di un’importante messa a punto. Ovviamente, continua l’esperto, non è possibile che rimanga identico: bisognerà operare un check approfondito e capire in quale direzione andare con la ristrutturazione, pur tenendo in vita scale elicoidali e Torre di Maratona. E poi c’è una scelta: costruire un nuovo impianto o adeguare il Franchi. Spalti e curve possono essere ritoccati e in parte riutilizzati, ma non c’è solo il problema architettonico, anche quello di fruibilità per persone e famiglie con spazi commerciali e culturali. Infine, Fuksas è possibilista: “Si può intervenire cambiando, modificando, usando l’agopuntura e non il caterpillar”.
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  1. jackfi1 - 1 mese fa

    Partiamo dal fatto che da ingegnere, un architetto che si mette a fare i discorsi di Fuskas fa abbastanza ridere. In qualità di architetto si limiti a fare i suoi lavoretti estetici e lasci a chi ha studiato la parte strutturale. Infatti guarda caso lo studio strutturale lo ha fatto la facoltà di ingegneria e non quella di architettura

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    1. TintaUnita - 1 mese fa

      Se definisci l’ambito di competenza dell’architetto: “lavoretti estetici”, immagino che nelle materie “arroganza” e “ignoranza”, che non sapevo si insegnassero alla facoltà di ingegneria, tu dovessi avere voti molto alti.
      Un consiglio: prima di esprimerti in maniera così poco professionale, informati bene sui reali ambiti di competenza delle diverse professionalità, e magari anche sul curriculum professionale dei professionisti che citi, prima di incorrere in così poco gradevoli gaffe deontologiche.
      Siamo tutti tifosi ma, fortunatamente, anche persone civili.

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    2. Aliseo - 1 mese fa

      Non mi piace l’impostazione del commento, l’ingegnere non deve credere di essere superiore ad un architetto ma secondo me i due ruoli sono complementari. E’ vero che il calcolo strutturale è demandato all’ingegnere, ma l’architetto è colui che ti sa armonizzare gli spazi e creare qualcosa di funzionale, creativo e bello. All’ingegnere il compito matematico.

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  2. Claudio50 - 1 mese fa

    Si parla si parla ma non si fa un passo in avanti. Sono sempre li a parlare per niente. O il franchi e’ talmente importante che i turisti pagano per andarlo a vedere, come si fa al colosseo, o l’alternativa mi sembra ovvia; dev’essere abbattuto e rifatto ( visto che sono tanto attaccati allo stadio a Firenze) nuovo con tutti i confort che sono necessari.

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  3. leo70 - 1 mese fa

    Lo stadio a Campi non conviene a Renzi e compagnia, non dimenticate che il vero affare rimane l’aeroporto, che con li stadio a Campi diviene irtealizzabile

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  4. Il Viola di Gallipoli - 1 mese fa

    Quello che non dice è che, per mettere tutto a norma e rendere lo stadio fruibile senza abbatterlo, si arriva a spendere quasi come per costruirlo exnovo ma con risultati decisamente più scadenti e tempi di realizzazione biblici.

    Se si vuol fare questo, non lo si può chiedere ad un privato.

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  5. Batigolle - 1 mese fa

    ci mancava solo l’agopuntura come soluzione a tutti i mali.

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  6. CippoViola - 1 mese fa

    Per me si fa a Campi e nel frattempo al Franchi senza ristrutturazioni ma solo il minimo, finché quello nuovo non è pronto.

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  7. Valter - 1 mese fa

    Ecco un altro MIOPE che ha perso un occasione per stare zitto e fare bella figura.
    Forse si è dimenticato della questione antisismica?
    E poi si è perso la questione che per fare qualsiasi intervento importante significa che “quel qualcuno” ci deve spendere molto soldi, appare evidente che nessuno è così SPROVVEDUTO da fare questo.
    Chiunque deve realizzare qualcosa e qualsiasi lavoro deve avere una giustificazione costi ricavi, questa è la vita di tutti i giorni e non l’ha inventato Rocco.

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  8. folder - 1 mese fa

    Scusate: ma se Casamonti è l’architetto incaricato perchè non fa come a Tirana(dove ha prima smontato la porta monumentale dello stadio e l’ha poi rimontata inglobandola nella nuova struttura)?Si potrebbe semplicemente smontare le scale elicoidali e la Torre di Maratona;buttare giù lo stadio e poi rimontare
    il tutto inglobandolo nel nuovo stadio!

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    1. TintaUnita - 1 mese fa

      Immagino che la porta monumentale dello stadio di Tirana non sia stata realizzata in calcestruzzo armato ma in muratura, probabilmente in grossi blocchi di materiale lapideo, quindi smontabile. Il calcestruzzo armato non è smontabile.

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      1. folder - 1 mese fa

        Questo non lo so ma è stata realizzata nello stesso periodo dello stadio Franchi dall’architetto Bosio,anche lui fiorentino.A vedere le foto pare fatta in blocchi:però non lo so!

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  9. Zinigata - 1 mese fa

    Io ribadisco: abbattere il Franchi è un abominio, non ci sperate non ve lo faranno mai fare ( per fortuna).

    Stadio nuovo per il calcio a Campi ( dove ci mette i soldi il solo privato) e ristrutturazione pesante del Franchi per creare un polo culturale per la città, pubblico, accessibile tutti i giorni dell’anno, aperto, moderno, polivalente, innovativo e chi più ne ha più ne metta.

    Le idee su come re-impiegarlo nella capitale del pianeta della cultura non mancherebbero per nulla, soprattutto nel futuro che ci attende dove , purtroppo, per organizzare eventi avremo bisogno di tantissimo spazio.

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    1. TintaUnita - 1 mese fa

      Finalmente uno che ragiona, purtroppo da queste parti non se ne incontrano molti.
      Su una cosa Fuksas ha perfettamente ragione: se Firenze continua semplicemente a trasformarsi in un turistificio, senza cercare di diventare una vera capitale europea della cultura e della civiltà, non avrà futuro, e con il Covid è diventato evidente anche per i ciechi.
      Uno stadio, come lo intende Rocco, di dimensione attuale, si potrebbe realizzare a Campo di Marte solamente radendo al suolo non solo il Franchi ma anche una bella fetta dei quartieri intorno, senza tenere poi conto dei grossi problemi infrastrutturali che creerebbe all’intera città, già ampiamente satura di flussi veicolari.
      L’unica soluzione che potrebbe risolvere sia i problemi della Fiorentina che della città di Firenze è quella di portare fuori il nuovo impianto, che sia a Campi o in altra collocazione, se ne esiste una di più adatta, ed utilizzare Campo di Marte per la generazione di un rinnovamento urbanistico complessivo e complesso della città di Firenze.
      Lo so perfettamente, l’obbiezione è: chi ci mette i soldi ?
      La risposta é: in uno Staco civile i soldi per la trasformazione urbanistica delle città si trovano, perché queste trasformazioni generano lavoro e ricchezza, come avviene in tutti i paesi civili che sanno amministrarsi con un occhio al futuro e non solo al campare alla giornata.
      Le soluzioni semplici per i problemi complessi non esistono, occorre mettere in campo la capacità di risolvere i problemi con lungimiranza e competenza. Il resto sono solo parole e stagnazione. E’ necessaria una visione complessiva dei problemi per far crescere e vivere le città in maniera equilibrata. Le problematiche di questo tipo non vanno mai viste singolarmente ma nel loro complesso, altrimenti ogni soluzione proposta servirà solamente a creare altri problemi di sempre più difficile soluzione.
      Questo è il motivo per cui gli anni passano e le attività di una certa rilevanza non riescono mai a trovare la loro corretta collocazione nel territorio.

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  10. I'Generale - 1 mese fa

    C’era una volta un (altro) personaggio in cerca di visibilità……
    eppoi la storia si ripete… come tutte le settimane……

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  11. wellys2@mail2italy.com - 1 mese fa

    Ma tutti questi geni che spiegano cosa fare con il Franchi, hanno i soldi per farlo? O pensano che il Franchi si rifarà come dicono loro con i soldi degli altri? Io li lascerei a biascicare tra di loro per anni sul rudere.

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  12. Valdemaro - 1 mese fa

    Vai ecco il primo!
    Fuffas!

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  13. lampredotto - 1 mese fa

    Il Franchi lo vedo ottimo per i BUFFET di Giani..

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  14. Manu - 1 mese fa

    Fuksas sarà un valido architetto ma di calcio…. Come si fa a non capire che avvicinare le curve è un requisito indispensabile?

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  15. salimba - 1 mese fa

    Si potrebbe trasformare in un aeroporto. Due piccioni con una Fava.

    Grande Fuskas

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  16. Eziogòl - 1 mese fa

    E’il più bello, originale, tìpico stadio del mondo. Perchè abbatterlo? per dare ragione ad un popolo di caprette perdenti,sfigate che pensano che con uno stadio “nuovo” inizierebbero a vincere? ieeeee, vaìa vaìa vaìa

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    1. glover_3713546 - 1 mese fa

      La cazzata del giorno… ahahahahahahah ahahahahahahah ahahahahahahah

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    2. Manu - 1 mese fa

      Ignoranza

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    3. l.duin_718 - 1 mese fa

      Perchè abbatterlo? Perchè è un catino del c…o dove vado a vedere la partita e quando piove m’ammalo e quando c’è i sole sudo come un maiale. Se devo andare a vedere una squadra mediocre, almeno voglio farlo nella comodità-..ps dal tuo commento si evince che sei il classico tifoso da divano che sta in salotto col birrino..tanto a tifare ci pensano gli altri..quelli fessi. La gente come te si meriterebbe lo stadio vuoto per sempre!

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      1. claudiog197_3585294 - 1 mese fa

        Non è un tifoso da divano . È un troll frustrato che, tranquillo dietro la sua tastiera , spara sempre a zero contro tutto e tutti. Non importa cosa dice l’articolo, il suo unico scopo è collezionare pollici versi e ci riesce piuttosto bene. Ingoratelo e compatitelo

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