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La Gazzetta dello Sport

Buu razzisti ai tre africani del Napoli. Koulibaly sfida i tifosi, Barone si scusa

FLORENCE, ITALY - OCTOBER 03: Vitor Osimhen and Kalidou Koulibaly of SSC Napoli celebrates the victory after during the Serie A match between ACF Fiorentina v SSC Napoli  at Stadio Artemio Franchi on October 3, 2021 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il difensore del Napoli reagisce ai tifosi della Fiorentina: "Io una scimmia? Ditemelo in faccia". Osimhen: "Odio disgustoso"

Redazione VN

Nulla cambia. E, probabilmente, nulla cambierà fino a quando le regole del gioco non verranno applicate in tutta la loro forma - si legge stamattina su La Gazzetta dello Sport -. Pochi scellerati, al termine della partita di Firenze, hanno rivolto cori di scherno e diversi «buu» ai tre giocatori africani del Napoli mentre rientravano negli spogliatoi. Ad essere insultati sono stati Frank Anguissa, Victor Osimhen e Kalidou Koulibaly. I primi due hanno preferito il sorriso, quasi a volersi prendere gioco di quella gente, evitando la reazione immediata. Koulibaly, invece, è andato su tutte le furie. «A chi hai detto scimmia, a me? Se hai il coraggio, vieni a dirmelo in faccia», ha urlato con tono minaccioso il difensore senegalese a chi lo stava offendendo. L’episodio lo ha contrariato molto, ne ha discusso negli spogliatoi con compagni e allenatore, che hanno cercato di placarne la rabbia. Poco dopo, il giocatore è stato ascoltato su quanto accaduto dagli ispettori della Procura federale presenti al Franchi. In serata Osimhen ha scritto un messaggio su Instagram: «Parla con i tuoi figli, i tuoi genitori, fai capire loro quanto sia disgustoso odiare un individuo per il colore della sua pelle #saynotoracism».

Al termine della partita, il direttore generale della Fiorentina Joe Barone è andato nello spogliatoio del Napoli, scusandosi con Koulibaly per l’accaduto e ha espresso la vicinanza del club viola a tutti coloro che sono vittime di episodi discriminatori, ribadendo che questi comportamenti sono inaccettabili, a prescindere. Resta il dispiacere, la delusione di questo ragazzo che da anni si batte contro ogni forma di razzismo. Quelle espressioni lo hanno colpito in maniera particolare, gli sono state rivolte con il massimo del disprezzo. E lui non si è saputo trattenere. La questione è stata posta più volte agli organi federali e la discussione è stata affrontata anche nelle assemblee di Lega. Ma, al di là di una multa, non si è mai andati oltre, a parte in un paio di occasioni quando sono stati chiusi i settori popolari di quegli stadi in cui si sono verificati episodi di razzismo. L’ultimo episodio risale al 20 settembre scorso, di lunedì sera a Udine. Anche alla Dacia Arena i tifosi friulani hanno invocato a ripetizione il Vesuvio, ma l’arbitro Manganiello non ha ritenuto di dover fermare il gioco. L’Udinese, comunque, è stata punita con una multa di 10 mila euro.

 GERMOGLI PH: 7 AGOSTO 2021
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