VIOLA NEWS partite pagelle viola Juve-Fiorentina, pagelle VN: Mandragora-Ndour, gol da… Champions! E Vanoli…

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Juve-Fiorentina, pagelle VN: Mandragora-Ndour, gol da… Champions! E Vanoli…

Giovanni Zecchi
Giovanni Zecchi Redattore 

DE GEA 7,5: lo vuole la Juventus. “...e ci credo!”, direbbe qualcuno. Ad oggi non esistono motivi logici per privarsi dello spagnolo. Prestazione straordinaria.

DODO 6,5: prova ordinata per il giocatore più esuberante della Fiorentina. Pochi sorrisi, sguardo serio e, per citare Paratici, “testa nel carrarmato”. Un Dodô più maturo e consapevole in vista della prossima stagione.

PONGRACIC 7,5: scatenato sia in difesa che in fase offensiva. Solo un giallo discutibile di Massa riesce a limitarlo. Vince praticamente ogni duello con Vlahovic, che resta a guardare. Muro invalicabile. Non passa niente.

RANIERI 7,5: prestazione stoica del centrale viola. Usa ogni centimetro del suo corpo per negare il gol alla Juventus. È l’immagine di una città che chiedeva a gran voce lo sgambetto ai rivali di sempre. Urlo viola!

GOSENS 5,5: non sembra nemmeno colpa sua, e quasi fa tenerezza. Si percepisce il peso del tempo sulle sue spalle. Stagione complicata, piena di acciacchi. Difficile immaginare che la prima Fiorentina di Paratici riparta da lui.

BRESCIANINI 7: si iniziano a intravedere i 12 milioni investiti dalla Fiorentina a gennaio. Inserimenti di grande qualità e giocate di un’intelligenza fuori dal comune. Una prestazione che dà senso al primo mercato targato Paratici.

FAGIOLI 7: lo Stadium lo fischia, ma alla Juventus farebbe ancora molto comodo. Sembra ovunque: recupera una quantità enorme di palloni e aiuta la difesa viola nei momenti più complicati. Il giocatore completo per cui Paratici chiedeva 40 milioni, con la consapevolezza che una qualità così non ha prezzo.

PARISI 6: l’immagine perfetta della stagione viola. Il migliore dell’era Vanoli, nel corso di una delle sue partite migliori, esce in barella tra la preoccupazione generale. Se la Fiorentina giocherà la Serie A il prossimo anno, gran parte del merito è suo. Grazie e in bocca al lupo, Fabiano.

PICCOLI 5,5: la Fiorentina gira bene, lui molto meno. Soffre Bremer e non riesce quasi mai a rendersi pericoloso. Un pesce fuor d’acqua, un tassello che non si incastra nel puzzle viola. La bandierina gli nega il gol del delirio.

SOLOMON 6,5: la tenuta fisica resta l’unico vero dubbio su questo giocatore. Per quanto visto allo Stadium, 10 milioni sembrano una cifra più che accettabile per trattenerlo. La palla passa a Paratici, ma l’israeliano ha risposto presente.

Dal 31’ HARRISON 6: senza Parisi la pericolosità della Fiorentina cala drasticamente e l’inglese prova a colmare il vuoto. Impegna Di Gregorio una sola volta, ma si fa vedere il giusto.

Dal 63’ COMUZZO 6: il VAR lo grazia sull’azione con Vlahovic, lasciato completamente solo. Un film già visto. Resiste bene nel finale.

Dal 63’ GUDMUNDSSON 6: entra con una verve diversa dal solito, ma offensivamente incide poco.

Dal 73’ BALBO SV