Viola Park, Coni e Serie A al fianco della Fiorentina: lettera al presidente Draghi

La presa di posizioni delle istituzioni sportive e calcistiche: “Il Governo ci aiuti a varare un piano di riqualificazione delle infrastrutture sportive”

di Redazione VN

Tutti al fianco della Fiorentina per la questione Viola Park. I presidenti di Coni, Lega Serie A e Figc (Malagò, Dal Pino e Gravina) hanno scritto una lettera aperta al presidente del Consiglio Mario Draghi per sensibilizzarlo sul tema delle infrastrutture sportive in Italia. Un vero e proprio appello di cui vi proponiamo i passaggi chiave:

Le infrastrutture sportive nel nostro Paese versano in condizioni decisamente critiche e rappresentano, nei fatti, un freno allo sviluppo e alla crescita del sistema nel suo complesso. Ciò che troviamo però ancora più increscioso, se non addirittura nocivo, è la continua insicurezza sulle procedure in argomento che condiziona e scoraggia qualsiasi investimento nel settore.

È proprio di qualche ora fa la notizia dell’ennesimo ricorso che rallenta la definizione, e quindi la realizzazione, del progetto di riqualificazione urbana del cosiddetto ‘Viola Park’, dove sorgerà il centro sportivo della Fiorentina destinato ad ospitare anche il settore femminile e tutte le formazioni giovanili, che ha già ottenuto le necessarie autorizzazioni. Nel mondo del calcio sono diversi gli investimenti, come quello di Firenze, che rischiano di essere vanificati dalla burocrazia esasperante e dall’ostruzionismo autolesionistico di associazioni che non riconoscono la legittimità delle procedure stabilite dalla legge.

È nostra intenzione coinvolgere il Governo su un piano di riqualificazione dell’impiantistica sportiva, magari anche trovando un riconoscimento specifico nel Recovery Plan di prossima definizione, che consenta all’Italia di avvicinarsi agli standard europei. Una nuova generazione di stadi porterebbe, infatti, vantaggi immediati, soprattutto in termini occupazionali, e sarebbe un grande volano per l’economia del nostro Paese.

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  1. viola1926 - 1 mese fa

    Fategliela leggere anche a Nardella …mi sembrano parole in netto contrasto con quello che vorrebbefare al franchi.specialmente in termini occupazionali..Nuovo a campi

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  2. cla - 1 mese fa

    #italianostracentrattacco

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  3. Julinho - 1 mese fa

    Sembra di essere tornati a Firenze negli anni ’70 quando in una città immobile ma bellissima ma con delle periferie orripilanti, squallide e socialmente fatiscenti c’era la guerra sull’area Fiat – Fondiaria a Novoli. Allora le diatribe erano essenzialmente avverse alle possibili speculazioni economico finanziarie, alle possibili alte probabilità di corruzione e di parte (politica) tutt’altro che improbabili. Poi quando è caduto il nostro Muro di Berlino la città si è espansa, ha accolto una riqualificazione urbanistica decente che ha portato anche cemento ma ha decretato la fine di un’area deturpata occupata dai depositi auto Fiat e officine e molto con disordine urbanistico. Oggi è quartiere moderno, discreto, che accoglie il Palazzo di Giustizia, mega sale cinematografiche, appartamenti, uffici, attività commerciali e anche un po’ di verde.
    A Bagno a Ripoli è una situazione completamente diversa e opposta. I terreni acquistati dalla Fiorentina erano un latifondo abbandonato, inutilizzabile, popolato da animali assolutamente non nobili e non protetti, topi, serpi, cinghiali, gatti selvatici e poco altro. Un’area desolante che faceva spiccare e conferiva lustro solo alla doppia carreggiata della strada che da Viale Europa porta a Candeli e viceversa. Anche i pochi edifici lì presenti rischiavano il deterioramento, il perimento e la distruzione totale.
    Quindi, anche se chi ha comprato è un privato, la Fiorentina ha presentato un progetto di riqualificazione verde e restauro che ha superato tutti gli adempimenti previsti dalla Legge. E’ un progetto di riqualificazione super verde perché prevede campi di calcio in erba, alberi (tanti), siepi e fiori, il restauro completo degli edifici esistenti e la costruzione (contenutissima in metri cubi rispetto all’ampiezza di tutta l’area) di palestre e una piscina. Per rendersi conto sarà come altre aree pubbliche già esistenti in città tipo l’Albereta, l’Anconella o Bellariva ma in versione di lusso.
    Quindi perché cercare di scoraggiare un piano che sicuramente fa bene alla città, non cementifica, restaura, regala posti di lavoro, aumenta l’immagine in Italia, in Europa e nel Mondo di Firenze quale città innovativa e allo stesso tempo ambientalista, dove nel 2021 il bello è sempre di casa come nel passato è sempre stato? Non esiste motivo alcuno di rallentare o cercare di alienare il progetto o la realizzazione della costruzione del centro sportivo Viola Parck. E questo senza contare che poi sarà la casa dell’A.C. Fiorentina. Questo è un aspetto marginale. Anche se per noi tifosi è il primo e più impportante aspetto. E’ il progetto in sé ad avere tutta questa rilevanza. Per cui ben venga qualsiasi signore, associazione, politico, personalità Civile e Religiosa che difenda il progetto, rigetti questa follia assoluta del ricorso di Italia Nostra presentato da assurdi personaggi che sono come i terrapiattisti, i soldati Giapponesi che sono rimasti soli nella giungla a nascondersi come belve braccate ad aspettare il nemico anche dopo quindici anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, i millantatori che guariscono malattie gravissime con acqua e zucchero e chi più ne ha più ne metta. Quindi grazie a tutti coloro che fattivamente interverranno e si faranno promotori per la realizzazione del progetto.
    Subito decreti legge e ordinanze o qualsiasi atto o disposizione giuridica che non rallenti né fermi i lavori.
    Poi individuiamo un centro di riabilitazione psicomotoria di livello mondiale e portiamoci subito questi assurdi personaggi che sono molto più di un danno sociale, sono una iattura!

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  4. Tato - 1 mese fa

    A questi tre, devo fare un applauso. Era ora che i massimi vertici sportivi si muovessero per dare sostegno. Se stiamo dietro ad associazioni e rimbischeriti che per 2 alberi, rompono, come facciamo ad andare avanti?. Secondo me, molti cercano un “contentino” per far finta di niente. Non puoi tirare fuori il pubblico interesse, quando c’è un progetto approvato e investimenti stanziati, Quattro mesi fa non esistevano questi problemi? . Visto poi che sono un’associazione per la tutela del patrimonio artistico, naturale etc etc, quando lo spazio era adibito a discarica e ritrovo di balordi e clandestini, l’interesse pubblico non c’era?. Cosa c’entra che la tifoseria non rappresenta tutta la cittadinanza?. Come dire che se vuoi lasciare un terreno a pascolo per le pecore, i vegani facessero ricorso, perché loro non si sentono parte di “tutta la comunità” e quindi si perde il pubblico interesse.

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  5. dallapadella - 1 mese fa

    Finalmente un’azione fast fast fast delle massime istituzioni sportive. Stavolta faccio i complimenti a chi dentro la società viola ha preparato il terreno per questa presa di posizione.

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    1. D612V - 1 mese fa

      Pradè…ci scommetto,lui non è il massimo come DS ma nelle stanze che contano ci naviga da tempo. per questo io lo vorrei anche il prossimo anno come dirigente, non come DS ma come DG è meglio di Barone

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  6. Dellone68 - 1 mese fa

    Il comunicato è positivo, poi bisognerà vedere se riuscirà a provocare qualche effetto. Mi auguro che la Fiorentina ed il Comune abbiano la possibilità di presentare opposizione a questa azione incredibile nelle forme e nei modi che la giustizia amministrativa consente. Rocco non mollare!

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  7. Nicco - 1 mese fa

    Per fortuna almeno stavolta qualcuno alza la voce

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  8. Staffa - 1 mese fa

    Basta che il rocchino nostro cacci una bella donazione a sti rincoglioniti e vedrai come si girano da quell’altra parte..come è successo col rimbambito che voleva bloccare tutto perche un gli piaceva la nuova vista dalla finestra del bagno.
    Tanto l’ha capito anche l’olivo piantato che in italia funziina così

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  9. I'Generale - 1 mese fa

    Bisognava scrivere al Presidente della Repubblica, destinatario del ricorso, il quale (in un mondo ideale) dopo pochi giorni rispondeva entrando (se se la sentiva per competenza) nel merito al quesito, oppure semplicemente rispondeva “CI SONO GLI ORGANI ISTITUZIONALI PREPOSTI AL CONTROLLO CHE HANNO GIA’ DATO IL LORO PARERE FAVOREVOLE”.
    Ma questo in un mondo ideale… in un mondo di burocrati e politichesi come “l’italia nostra” è di fatto, ci sarà da penare e perdere un sacco di tempo……………

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  10. Enzo2 - 1 mese fa

    C’è da far fare, insieme al Comune di Bagno a Ripoli, un atto di OPPOSIZIONE al ricorso, per “portare” tutto al TAR…

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  11. Lore97 - 1 mese fa

    Il ricorso è contraddittorio e privo di qualsiasi base logica e razionale: mi aspetto e mi auguro venga respinto, visto che la procedura è stata svolta correttamente coinvolgendo tutti gli enti competenti ed il progetto è stato anche modificato per soddisfare le osservazioni della Soprintendenza. Queste sono associazioni che cercano solo visibilità e se fosse per loro saremmo ancora tutti con le palafitte e cammineremo ancora su 4 zampe. Possiamo stare relativamente tranquilli nel nostro caso, il problema vero è che andrebbe rivisto il sistema impedendo questi ricorsi straordinari solamente pretestuosi e che ostacolano un procedimento concluso e svoltosi
    regolarmente. Fa molto piacere questa presa di posizione delle principali istituzioni sportive e calcistiche. Sono sicuro che in estate 2022 il Viola Park verrà inaugurato, dobbiamo purtroppo avere ancora un po’ di pazienza.

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    1. Aldo - 1 mese fa

      Io un’idea ce l’avrei. Per gli enti che dopo la fine del tempo concesso per presentare ricorsi decidono di presentarne uno (quindi si presuppone che ritengano di avere ragione al 100%) in caso di esito positivo del ricorso avranno vinto e quindi fatto le proprie ragioni giuste. In caso di sconfitta la parte lesa incaricherà i propri legali di quantificare il danno relativamente al ritardo subito da quest’azione.vedrai che in questa maniera dopo lo scadere dei tempi regolamentari non ci saranno più questi beceri tentativi di farsi pubblicità

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    2. I'Generale - 1 mese fa

      Non so se hai avuto la possibilità di ascoltare l’intera intervista della “restauratrice”, ma certi passaggi della sua intervista sono aberranti… le aqccuse fatte alla sovrintendenza e anche alla politica sono pesantissime…
      tu puoi provare a parlare con uno che è disposto a sentire, ma questi vivono su di un altro pianeta…..

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  12. D612V - 1 mese fa

    meno male

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