Toccafondi (I.V.): “Franchi? Non perdiamo il treno Commisso. Tenerlo così costa”

Il deputato: “Il rischio è quello o di veder giocare la nostra squadra altrove, in un nuovo stadio, trasformando il Franchi nel ‘Flaminio fiorentino’ “

di Redazione VN

“Queste settimane appaiono sempre più decisive per il futuro del nostro stadio ed è per questo che ho scritto al sindaco Dario Nardella per avere una panoramica sulla questione, soprattutto sulle spese che ricadono sui cittadini, ovvero sul comune”. Questo quanto detto a Lady Radio da Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino di Italia Viva.

“L’amministrazione fiorentina ogni anno deve affrontare per lo stadio Artemio Franchi spese per la gestione quotidiana, spese per la manutenzione annuale ma anche spese per rendere agibile l’impianto. Vengono quindi utilizzati tanti, tanti soldi dei cittadini. Nel frattempo, però, avremmo un privato che vorrebbe mettere soldi suoi e gestire, sempre con soldi privati, un impianto sportivo. Lo vorrebbe moderno ed efficiente, così o sistema, ammoderna, il Franchi oppure non fa niente o decide di costruire altrove, lasciando però l’Artemio Franchi così come è. E di conseguenza, al comune, cioè a tutti noi, resterebbero le spese di gestione, di manutenzione e uno stadio sempre più inagibile.
Troppi parlano, spiegano, raccolgono firme, pontificano ma nessuno spiega con quali soldi lo stadio dovrebbe rimanere così come è, monumento nazionale tutelatissimo ma inutilizzato”, ha continuato il deputato.

“Non perdiamo questo treno, non solo per la squadra Fiorentina ma per Firenze tutta. Il rischio, in caso contrario, è quello o di veder giocare la nostra squadra altrove, in un nuovo stadio, trasformando il Franchi nel ‘Flaminio fiorentino’ bello, tutelato ma in abbandono o di continuare a spendere tanti, tanti soldi pubblici nei prossimi anni per mantenere l’impianto in sicurezza e magari pure vuoto”, ha concluso Toccafondi.

GERMOGLI PH: 7 GIUGNO 2019
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  1. Mario - 1 mese fa

    Avete (inteso come classe dirigente fiorentina) rotto le scatole, il Franchi è un problema vostro, non della Fiorentina, non c’è nessun “treno” da prendere o perdere. Nel 1990 li avete trovati i soldi per ristrutturare (rovinandolo) lo stadio e l’avete fatto senza preoccuparvi dei “vincoli” (infatti è stato stravolto), fate la stessa cosa adesso ma smettetela di tirare Rocco per il bavero perché la Fiorentina ha già i suoi problemi e non ha bisogno di avvoltoi.

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  2. Superviola - 1 mese fa

    Si, ma dipende anche e soprattutto da lui , è lui che siede in Parlamento non Nardella.
    Fissi quindi un incontro col Ministro Franceschini , magari tramite suo capogruppo Renzi, e veda a che punto siamo , eventualmente se le cose dovessero prendere una brutta piega, il Ministro Franceschini non fosse convinto, intraprenda ogni azione politica necessaria per per cercare di far cambiare idea allo stesso Franceschini.

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  3. Tato - 1 mese fa

    Ovvia, si inizia a capire la, veramente sorte del Franchi. Quindi o si demolisce in gran parte, mantenendo giusto quei 2-3 elementi, o si opta per uno stadio nuovo altrove. A mezzo credo , che alla proprietà non interessi.

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  4. fornamas63 - 1 mese fa

    Tutti a dare ragione a Commisso, ma nessuno che espliciti conseguentemente che l’unico intervento è quello radicale, non le toppe che sperano archistar e compagnia bella. O lo butti giù e lo rifai mantenendo quei due o tre briccichi su cui si riempiono occhi e bocca gli esteti o sennò nisba.
    Suvvia signori un pò di coraggio, osate e prendetevi di barbari distruttori anche voi.

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