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BOLOGNA, ITALY - JANUARY 18:A minute s silence is heald for the passing of Rocco Commisso President of ACF Fiorentina during the Serie A match between Bologna FC 1909 and ACF Fiorentina at Renato Dall'Ara Stadium on January 18, 2026 in Bologna, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
La vittoria della Fiorentina al Dall’Ara ha una dedica tanto naturale quanto profonda: Rocco Commisso. I viola hanno scelto di giocare per onorare il loro presidente, scomparso a 76 anni, e lo hanno fatto con un successo che può rappresentare una vera svolta stagionale. A fine gara Catherine e Giuseppe Commisso hanno voluto ringraziare squadra e allenatore per l’interpretazione della partita, mentre dallo spogliatoio si è levato il coro “Rocco, Rocco”, a suggellare un legame forte e autentico.
Il pomeriggio è stato carico di emozioni sin dall’inizio: riscaldamento con la maglia “Grazie Rocco”, saluto ai 2.500 tifosi viola, striscioni e un minuto di silenzio che, nonostante qualche episodio di inciviltà, è stato trasformato in un lungo applauso da tutto il Dall’Ara. Anche il Bologna ha partecipato con rispetto al lutto, riconoscendo il valore umano e sportivo di Commisso. Particolarmente toccato Vincenzo Italiano, che ha ricordato il presidente come una figura umile, appassionata e paterna, capace di lasciare un segno indelebile nel calcio italiano.
Paolo Vanoli, costretto a seguire la gara dagli skybox per squalifica, ha dedicato il successo a Commisso sottolineando i valori trasmessi alla squadra: lotta, unità e dignità. Il primo tempo quasi perfetto e la sofferenza finale non hanno cancellato una prestazione che Firenze aspettava da tempo, come testimoniato dal coro “Vi vogliamo così” dei tifosi. L’immagine simbolo resta quella di Mandragora che mostra la maglia con il nome Rocco e il numero 5: il segno di una Fiorentina che guarda avanti, con la speranza che questo pomeriggio rappresenti davvero la svolta dopo un girone d’andata difficile. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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