- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
FLORENCE, ITALY - APRIL 13: Head coach Paolo Vanoli of ACF Fiorentina reacts during the Serie A match between ACF Fiorentina and SS Lazio at Artemio Franchi on April 13, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Pensare che dalla partita di andata contro il Sassuolo a quella di ritorno siano trascorsi soltanto 141 giorni fa quasi strano. Il 6 dicembre 2025 contro i neroverdi neopromossi la Fiorentina toccò uno dei punti più bassi della storia recente: sconfitta 3-1 - ricorda il Corriere Fiorentino - e squadra ultima a 6 punti. La salvezza sembrava un miraggio, quella squadra dava l'impressione di essere senza capo né coda e soprattutto in quella giornata esplosero anche diverse controversie da spogliatoio: il litigio Kean-Mandragora sul rigore del possibile vantaggio, il duro confronto negli spogliatoi al 45'. C'era già Vanoli in panchina e stava provando a mettere ordine in un caos molto ben evidente. Forse proprio da quel pomeriggio è partita la rincorsa.
Nei giorni successivi, racconta il quotidiano, la squadra si è chiarita come non aveva mai fatto prima e ha raccolto 30 punti in 19 partite, chiudendo in anticipo - manca solo la matematica - il discorso salvezza. Domani potrebbe anche mettere l'ultimo tassello, a corredo di un grande recupero su Cremonese, Lecce, Verona, Cagliari. Un motivo in più per Vanoli per sperare nella riconferma. Ma prima il Sassuolo, almeno per cancellare quel brutto ricordo e anche questa pessima stagione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA